di Alberto Berlini
Too close to call. Per descrivere la sfida al Campidoglio si potrebbe ormai riprendere il gergo anglosassone divenuto ormai prassi anche nelle elezioni italiane. La differenza tra gli sfidanti è ridotta ad un solo punto. Questo almeno secondo gli ultimi sondaggi che analizzano le intenzioni di voto dei romani a poco più di due settimane dal voto.

I dati pubblicati nell’ultima indagine realizzata da Spincon, delinea una corsa a due tra Marino e Almanno, con il sindaco uscente in recupero ma ancora sotto di un punto. Il calo delle preferenze del Senatore rispecchia il crollo del centrosinistra nelle rilevazioni nazionali: un trend negativo che porta l’esponente del Pd a raccogliere il 34,3% dei consensi.
Un sorriso lo strappa invece Gianni Alemanno, che è invece spinto dalla ripresa dei consensi del principale partito che lo appoggia, il Pdl. Il sindaco uscente si attesterebbe ora al 33,4%, con la riduzione a meno di un punto percentuale, dal suo principale sfidante. Se per il ballottaggio sembra un affare a due, i due candidati alternativi riescono a scompaginare la partita: sia De Vito che Marchini infatti supererebbero la doppia cifra, con il candidato del Movimento 5 Stelle che seppure in evidente calo, si attesta al 15,6% dei consensi. Un trend negativo per i pentastellati, che abbandonano il web e lanciano la loro campagna anche con volantini e presenze in tv del loro candidato.
Una dinamica opposta, invece, per Alfio Marchini, a cui è attribuito un ormai consolidato 12,0% in crescita rispetto alle ultime rilevazioni. Tutti insieme, invece, gli altri 12 candidati non raggiungo il 5% con una percentuale destinata a diminuire ulteriormente con l’avvicinarsi del voto.
Il sondaggio, non ancora depositato presso la Presidenza del Consiglio, è stato realizzato da SpinCon per conto di Notapolitica.it è stato eseguito dal 30 aprile al 5 maggio, su un campione di 1.385 persone con metodo Cawi e presenta un margine d’errore del 2,6 per cento.
