“E’ impossibile controllare tutti gli obiettivi sensibili, ma uno sforzo si sta facendo e si continuera’ a fare affinche’ tutti gli obiettivi siano vigilati o raggiungibili in 5 minuti, con una pianificazione delle risorse a disposizione”. Lo ha detto il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, intervenendo all’Assemblea capitolina straordinaria sulla prevenzione del terrorismo nella capitale. Allo stesso modo, secondo il prefetto, “e’ impossibile controllare tutte le scuole di Roma ma abbiamo dato indicazioni precise per renderle piu’ sicure”.
Il Prefetto ha comunque ribadito che “Non ci sono rischi specifici che riguardano il nostro paese e in particolare la citta’ di Roma. Nessun segnale in questo senso hanno ricevuto la nostra intelligence o le nostre forze dell’ordine a livello centrale”. Ma “l’attenzione deve rimanere alta”.
“Chiediamo maggiore sicurezza, indagini efficaci, capillare controllo del territorio, piu’ risorse, uomini e mezzi, come ho ricordato anche recentemente in una lettera inviata al ministro dell’Interno, per prevenire possibili minacce alla nostra incolumita’”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino. “I cittadini di Roma vogliono delle risposte all’allarme e alla paura”, ma “incontrando il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, abbiamo condiviso la necessita’, impellente di dare delle risposte che non si esprimano solo col controllo del territorio”, ha aggiunto Marino, sottolineando che “il nostro compito, come istituzione, e’ quello di governare la citta’ nel nome dei valori dell’uguaglianza, dei diritti e della tolleranza reciproca”, creando “una citta’ aperta, inclusiva e capace di uno sguardo positivo al tema della diversita’”.
