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Anche la psicologia ha il suo lato B. “Voglio un intellettuale senza pancia”

Anche la psicologia ha il suo lato B. “Voglio un intellettuale senza pancia”
LE MODELLE DI RONCONI. “Ho deciso di posare perché sul set sono in antitesti totale con la mia vita reale”. Danae si racconta ad affaritaliani.it. Presto psicologia e impegnata nel sociale con la musicoterapia, spiega come ha scoperto il suo “lato migliore”. E sugli uomini…

Da buona studentessa in psicologia e, a 4 esami dalla laurea, l’analisi se l’è fatta da sola: “Ho deciso di posare come modella perché così esprimo l’altra faccia di me, sul set sono in piena antitesi con la mia vita reale”.
Danae, questo il nome che ha scelto nella “configurazione da modella”, è una trentenne umbra di Todi con, alle prese con diversi amori: quello per i suoi glutei che ha scoperto grazie alla fotografia; quello per la musicoterapia (che è il suo vero lavoro nel sociale); l’amore per Roma come set naturale; poi l’amore per la libertà che l’ha portata a vagare tra l’Umbria e l’Abruzzo e quindi per i suoi cani. Come tutte le trentenni che non trovano l’anima gemella, si giustifica: “Io sono esigente”.
E così ha messo alla prova l’infaticabile Roberto Ronconi che ha arricchito il suo book corposo con una nuova serie di immagini glamour tanto per dimostrare che l’eleganza è un corpo “anche vestito”.
Un metro e sessantasette, seno minuto ma impertinente e cresciuto sino alla seconda misura, vita 64, fianchi 89 e occhi marroni intensi, Danae è una ragazza particolarmente richiesta per il genere glamour, anche se non disdegna di prestarsi senza veli, a condizione che siano “immagini” che fanno pensare. Raggiunta al telefono nella sua “tana” di Todi, confessa la scoperta di avere un bel sedere, avvenuta in età matura: “Sì è vero, non pensavo ma poi ho visto le foto e mi sono convinta”. E’ l’unica digressione che si concede, perché appena può torna a parlare di psicologia, elencando quelle che lei considera le principali emergenze della società; “Lavoro, amore e famiglia”. E proprio l’amore la vede in attesa: “Deve essere bello, appassionato di arte, un intellettuale senza pancetta che si cura. Lontano da me i palestrati, io in un uomo cerco il cervello”.

Infine l’ennesima confessione: “Io non volevo fare la modella, è nato tutto per gioco con l’iscrizione ad un sito ed oggi eccomi qui”. Ma sul futuro è nebbia totale: “Non so se continuerò a posare e non so neanche se farò la psicologa, è un lavoro di grande responsabilità”. Tra l’altro alcune foto le sono costate l’ultima relazione: “Era troppo geloso, non ce l’ha fatta”. Nelle gallery forse c’è il motivo di tanta gelosia. Forse no.