Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » “Apri, Polizia”. Tutto falso. Squillo rapinate e stuprate

“Apri, Polizia”. Tutto falso. Squillo rapinate e stuprate

Arrestati tre romani, tra i 35 e 40 anni: bussavano alle porte degli appartamenti delle prostitute sfruttando dei distintivi delle forze dell’ordine per poi mettere a segno i colpi e violenze

Rapinavano e violentavano prostitute fingendosi agenti di polizia. Per questo, tre romani, di età compresa tra i 35 e 40 anni, sono stati arrestati dagli uomini del commissariato Monteverde. I tre, tutti con precedenti penali, bussavano alle porte degli appartamenti delle prostitute sfruttando dei distintivi delle forze dell’ordine per poi introdursi negli immobili e mettere a segno i colpi.

Gli episodi contestati agli indagati sono attualmente due, una rapina con stupro e una tentata rapina, ma non è escluso che si siano resi protagonisti di altre azioni simili. In una prima occasione, il gruppo -composto anche da un quarto soggetto non ancora identificato- avrebbe rapinato due ragazze romene. Armati di pistola, i finti agenti avrebbero portato via dall’appartamento nel quale lavoravano le due ventenni nove cellulari, un pc, seicento euro in contanti e preziosi. Una rapina, consumata lo scorso 30 giugno, in via Portuense, nel corso della quale uno degli indagati avrebbe abusato più volte di una delle vittime. Una seconda rapina, tentata pochi giorni dopo, il 12 agosto, in via Rosa Covona, sarebbe invece fallita per la ferma resistenza opposta dalle vittime di turno. In questo caso, le due prostitute quarantenni alle quali avevano scelto di fare visita gli arrestati avrebbero infatti respinto i malviventi, riuscendo persino a scattare una foto del volto di uno questi prima di metterli in fuga. Fotografia che sarebbe poi risultata decisiva per le indagini. Fermato a bordo di uno scooter rubato, nei pressi di una banca nel quartiere di Monteverde, il soggetto ritratto nello scatto sarebbe stato identificato e quindi inchiodato dagli investigatori.