Non era la prima volta che tentava il suicidio saturando col gas il suo appartamento a Ostia.
Nell’ultima occasione aveva chiamato i Carabinieri per autodenunciarsi e i militari avevano rischiato la vita per toglierle dalle mani l’accendino, mentre l’odore di gas appesantiva la stanza. Ora è finita in manette la 48enne del litorale romano che ha minacciato la sicurezza dell’intero palazzo in cui viveva insieme alla madre anziana e al suo cane. Li aveva chiusi entrambi a chiave in una stanza per non farsi fermare l’ultima volta che aveva piazzato le bombole di gas in tutta casa per tentare il suicidio. I Carabinieri, dopo aver evacuato il palazzo erano intervenuti per liberare l’anziana e il cagnolino, spaventati in un angolo della stanza.
La donna, considerata pericolosa per sé e per gli altri, ora finirà agli arresti.
