Oltre mille tifosi al PalaTiziano per la nuova franchigia giallorossa. Mannion capitano, Donnie Nelson detta la rotta. E la Capitale si scopre improvvisamente con due progetti di Serie A
Roma torna a parlare la lingua della pallacanestro. E stavolta lo fa con oltre mille persone sugli spalti del PalaTiziano, maglie giallorosse, musica e una squadra nuova di zecca. La BC Roma si è presentata ufficialmente alla città, pronta a debuttare sabato in Serie A sul parquet di Treviso.

Al centro del progetto c’è Donnie Nelson, mentre Luka Doncic figura tra i proprietari del club. Sul campo toccherà invece a coach Alessandro Magro e a Nico Mannion, capitano e volto della nuova avventura, provare a trasformare entusiasmo e ambizioni in risultati. “Vogliamo portare Roma più in alto possibile”, è stato il messaggio lanciato dal play azzurro.
Da Totti alla BC Roma: improvvisamente c’è la fila
Affaritaliani Roma lo aveva raccontato già nelle scorse settimane: nella Capitale il basket è tornato improvvisamente terreno di grandi investimenti e grandi nomi. Francesco Totti è entrato infatti nell’altro progetto cittadino, Maxima Roma, come advisor della proprietà, con delega allo sviluppo della fan base e alle attività sociali. Due società distinte, due percorsi differenti, ma un segnale comune: Roma vuole tornare a contare seriamente sotto canestro.
E così, dopo anni nei quali il grande basket romano sembrava vivere soprattutto di nostalgia, adesso c’è persino abbondanza. La BC Roma ha scelto come simbolo la Dea Roma, i colori della città e il PalaTiziano come casa. Accanto a Nelson ci sono Valerio Bianchini, presidente onorario, e Sergio Scariolo come consulente tecnico. Carl Brave ha firmato l’inno.
La parola adesso al parquet
Le intenzioni sono alte: Bianchini ha evocato la grande tradizione cestistica romana, Magro ha parlato apertamente di ritorno ai fasti del passato. Il primo esame arriverà subito, a Treviso; il 4 ottobre il debutto casalingo contro Tortona.


