I maestri Beck e Bottura conquistano i 95 punti e il top della classifica delle tre forchette grazie ai loro ristoranti ormai luogo di culto di quell’arte chiamata cucina. Al primo oltre a questa altissima onorificenza gli è stato assegnato i premi di miglior cucina, miglior cantina e il premio gusto & salute riuscendo così a portarsi a casa ben 4 premi.
La città del gusto di Roma si è trasformata in un teatro dove la cucina è stata la protagonista. Le più celebri personalità dell’ambiente sono state chiamate a rappresentare i propri ristoranti, frutti della loro dedizione e dei loro sacrifici, in questo mondo di pentole e provette dove solo in pochi riescono ad arrivare all’apice del successo.
Anche quest’anno il Gambero rosso seleziona i migliori ristoranti d’Italia, ventiquattro che raggiungono le tre forchette in tutta Italia di cui due sono a Roma, La Pergola e l’enoteca La Torre di Villa Laetitia.
Gli altri ristoranti con tanta onorificenza sono Don Alfonso e Villa Crespi con 94 punti, le Calandre, La Madia e La Torre del Saracino con 93 jpunti, Laiate, Lorenzo, Dal Pescatore, Reale, St hubertus, Casa Vissani con 92 punti, Devero, la Madonnina del Pescatore, piazza duomo, La Trota, Ilario Vinciguerra Restaurant e da Vittorio con 91 punti, Il Povero Diavolo, Romano, S’Apposentu a casa Puddu , Uliassi con 90 punti. Queste sono le tre forchette del 2015 e soprattutto saranno i ristoranti che per tutto l’anno venturo vanteranno della massima visibilità firmata Gambero Rosso.
Successivamente sono state premiate le migliori trattorie d’Italia, dando così spazio a quella cucina che ci ricorda un’arte passata, da molti rivisitata, ma senza stravolgerla e tra questi ci sono, Angiolina e Armando al Pantheon guidati dai loro chef così antichi e pure così moderni.
Altri premi interessanti sono i tre mappamondi, che stanno ad indicare i migliori ristoranti etnici, e vanno a Dao restaurant a Roma con i suoi 110 piatti alla carta e a Iyo a Milano con la sua cucina a vista e il suo desing orientale.
Infiine, un premio a Oliver Piras come cuoco emergente 2015 con il suo ristorante Aga, lui e la sua compagna di vita Alessandra del Favero hanno cominciato questa avventura da pochissimo e già hanno riscosso un grandissimo successo non ostante il loro spazio limitato con 16 coperti in sala.
Augusto Comellini
