Dopo le verifiche sul pesce è la volta della carne: i vigili ne sequestrano due quintali e mezzo. Ad operare anche i veterinari della Asl e AequaRoma sono stati impegnati per tutelare della salute pubblica e la legalità. Dalla mattinata di oggi il gruppo che oramai da diversi mesi si concentra sulla distribuzione alimentare al dettaglio ha controllato 20 attività di macelleria all’interno del mercato Esquilino: sono stati sequestrati e destinati alla distruzione circa 250 chili di carne suina, bovina e ovina.
A tre esercizi è stata interdetta la vendita, in quanto al momento della visita presentavano pessime condizioni igieniche dei locali, con scarsa cura nella conservazione e nella esposizione della merce. I verbali contestati per l’igiene sono stati 8 per riscontrati problemi igienici (da 1.000 euro circa ciascuno) e 4 per irregolarità amministrative. Dal controllo di oggi sono emerse anche irregolarità circa le bilance utilizzate dai commercianti per vendere la carne: infatti ben 13 bilance sono risultate irregolari: alcune prive del numero di matricola e sequestrate, altre con bollino dell’Ufficio Metrico (l’organo che si occupa della taratura e della revisione) scaduto da tempo: anche qui gli agenti hanno disposto lo stop. Sono stati inoltre contestati 79.000 euro di verbali solo per evasione della Tari. Diversi gli inviti a presentare documenti mancanti ai controlli.
