Lo hanno soprannominata il “bus dello scippo”. La linea 64 è la più gettonata dai borseggiatori, il motivo è facilmente intuibile dato che collega la Stazione Temini a San Pietro, tagliando in due la città: la doppia carrozza è sempre stipata di turisti che a bocca aperta per le vie più belle della città prestano scarsa attenzione ai proprio oggetti personali, lasciando gioco facile ai malviventi. Proprio sul “64” operavano due romeni scoperti da due Carabinieri in borghese.

Si tratto solo dell’ennesimo caso segnalato in città. Solo nella giornata di mercoledì sono finiti in manette in cinque tutti di età compresa tra i 16 e 44 anni. Il primo ad essere arrestato è stato un cittadino marocchino di 37 anni, che mentre si trovava in Via Giolitti, nei pressi della stazione Termini, ha borseggiato un turista indiano. Ma la vittima ha avuto la prontezza di reagire, rincorrendo il ladro e consegnandolo egli stesso ai Carabinieri intervenuti sul posto.
Una 16enne di etnia rom è stata invece “pizzicata” presso la fermata metropolitana “Barberini”: insieme a due complici aveva accerchiato una turista argentina a cui aveva sottratto il portafogli contenente oltre 700 euro in contanti. Cambia la stazione della metropolitana, ma il pericolo è sempre costante: alla fermata “Ottaviano” a finire in manette è stato un cittadino algerino di 44 anni, beccato proprio mentre tentava di derubare un turista siciliano ed immediatamente bloccato dai militari dell’Arma.
A chiudere la cronaca della giornata i due rumeni del “64” colti dai Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro che in abiti civili pattugliavano la linea. Un 23enne e un 44enne, entrambi senza precedenti sono stati scoperti mentre boreggiavano un giovane varesino residente a Roma.
Tutti gli arrestati maggiorenni sono stati accompagnati in caserma in attesa di essere processati con il rito per direttissima invece la 16enne è stata accompagnata presso il Centro di Prima Accoglienza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
