“La drammatica vicenda degli ex lavoratori di Tor di Valle, da gennaio senza lavoro, potrebbe concludersi positivamente”. Così, in una nota, le segreterie regionali, territoriali e la Rsu di Slc Cgil e Uilcom Uil di Roma e del Lazio. “Il 4 ottobre, su nostra richiesta, – continua la nota – si è svolto un incontro presso l’ippodromo di Capannelle, dove abbiamo ribadito alla Hippogroup Capannelle il mantenimento degli impegni presi nei vari incontri istituzionali, sia locali che nazionali, in merito alla salvaguardia dei livelli occupazionali degli ex lavoratori di Tor di Valle. L’azienda ha dichiarato che i lavori per la costruzione della pista di trotto stanno procedendo secondo programma e che dovrebbero concludersi entro novembre, tempo utile per la disputa della storica corsa di trotto, il Derby.
Per quanto riguarda le assunzioni degli ex lavoratori di Tor di Valle, si è dichiarata disponibile, riservandosi però un approfondimento necessario per valutare il reale fabbisogno professionale per il nuovo modello organizzativo, che vede l’integrazione di trotto e galoppo. Abbiamo quindi calendarizzato il nuovo incontro, che auspichiamo risolutivo del problema occupazionale, per il 14 ottobre. Il nuovo progetto Capannelle – trotto e galoppo insieme aperto anche ad altre attività collaterali -, è un progetto che abbiamo sempre sostenuto con forza, è l’unico che possa rilanciare l’ippica nella Capitale e allo stesso tempo assicurare il riassorbimento dei lavoratori di Tor di Valle in un momento in cui nel paese ma soprattutto nella nostra Regione non si parla che di chiusure di aziende e perdita di posti di lavoro. Poter parlare di lavoro in termini di nuove assunzioni è estremamente importante”.
