Quando parla Adriano Celentano, il problema non è soltanto capire cosa dice, ma soprattutto cosa intende dire. Perché il Molleggiato, da sempre maestro dell’allusione, riesce a trasformare anche una mozzarella passata di bocca in bocca in un possibile manifesto contro la televisione commerciale.
L’ultima esternazione arriva da Instagram e prende di mira un gioco del Grande Fratello. Apparentemente una questione di igiene, con tanto di saliva e alimenti condivisi. Ma siamo proprio sicuri che il vero destinatario dell’invettiva fosse il reality e non, più in generale, Mediaset?
Il Grande Fratello, la mozzarella e la denuncia dell’artista
Il cantante affida ai social il suo racconto, senza rinunciare a quel tono sospeso tra indignazione e provocazione che lo accompagna da decenni.
Questo il testo integrale del suo intervento:
“Ciao ragazzi…! Ieri sera in televisione mi è caduto l’occhio sul “Grande Fratello”, una trasmissione che non sarebbe male se non fosse che a un certo punto della serata, inizia un gioco alquanto disgustoso. La scena inizia attorno ad un tavolo dove i concorrenti, senza adoperare le mani, devono passarsi di “bocca in bocca” un palloncino pieno d’acqua, seguito poi da una lacrimante cipolla e da una mozzarella, il tutto imbevuto dalla saliva di ognuno dei concorrenti costretti da Mediaset a fare il gioco più SPORCO possibile”.
Una scena che, raccontata così, sembrerebbe richiedere più l’intervento dei Nas che quello degli opinionisti televisivi. Ma la faccenda potrebbe essere meno igienico-alimentare e molto più polemico-televisiva…
Il gioco sporco è quello dei concorrenti o di Mediaset?
C’è un dettaglio che merita attenzione. Celentano non liquida il Grande Fratello come un programma da buttare. Anzi, concede che potrebbe persino essere gradevole. Poi arriva la stoccata: i concorrenti sarebbero costretti da Mediaset a partecipare al gioco più sporco possibile. Ecco il punto. Quel gioco sporco è soltanto quello della mozzarella condivisa oppure un’allusione ai meccanismi della televisione commerciale?
Il confine è sottile. Il cantante potrebbe semplicemente aver trovato ripugnante la prova. Oppure potrebbe aver voluto suggerire qualcosa di più ampio su un sistema che trasforma qualsiasi situazione, persino la più improbabile, in spettacolo.
Il Molleggiato e l’arte di non farsi capire fino in fondo
D’altronde, chi conosce Celentano sa che interpretarlo è un esercizio pericoloso. Talvolta sembra predicare, altre volte scherzare, altre ancora dare l’impressione di divertirsi enormemente alle spalle di chi cerca significati profondissimi in ogni sua pausa. Magari stavolta voleva soltanto difendere la mozzarella dagli abusi televisivi. Oppure ricordare a Cologno Monzese che, quando si parla di sporcizia, non sempre ci si riferisce a quella che si lava con acqua e sapone.
Il dubbio rimane. E forse è proprio questo il capolavoro del Molleggiato: riesce a far discutere della televisione persino quando sembra parlare di una cipolla. In fondo, l’unica certezza è che Adriano ha visto il Grande Fratello. E già questa, considerati i suoi trascorsi da predicatore televisivo, potrebbe essere la vera notizia.
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