Il dipartimento Politiche sociali del Campidoglio ha revocato, in autotutela, la procedura di gara per l’individuazione e gestione di 14 centri interculturali destinati a minori, stranieri e italiani, età 0 a 6 anni, nei territori di 12 municipi. L’avviso di revoca è stato pubblicato nell’Albo pretorio di Roma capitale.
A sostenere la battaglia per chiedere una nuova gara per una ventina di “doposcuola” e progetti di integrazione per famiglie e figli migranti la presidente del I municipio, Sabrina Alfonsi, l’assessore al Sociale, Emiliano Monteverde, i consiglieri municipali Jacopo Argilli e Graziella Manca, l’ex capogruppo Sel, Gianluca Peciola.
Regole troppo stringenti, inapplicabili a detta dei lavoratori per simili realtà, come la cancellazione delle strutture rivolte alla fascia 6-18 anni, e fondi esigui per garantire servizi tutti: questi i punti deboli della gara pubblicata il 30 dicembre scorso e in scadenza il 29 gennaio che ora il prefetto Tronca ha deciso di annullare

