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Città blindata, chiuso il Colosseo. Arriva Obama, 36 ore ad alta tensione

Città blindata, chiuso il Colosseo. Arriva Obama, 36 ore ad alta tensione
In mille tra agenti e uomini dei servizi assicureranno la sicurezza al corteo del presidente degli Stati Uniti che da mercoledì pomeriggio visiterà la città. Zone rosse in Centro e in Vaticano. Tutte le aree da evitare
Città blindata, chiuso il Colosseo. Arriva Obama, 36 ore ad alta tensione
Città blindata, chiuso il Colosseo. Arriva Obama, 36 ore ad alta tensione
Città blindata, chiuso il Colosseo. Arriva Obama, 36 ore ad alta tensione

Qualora il vostro telefonino nelle prossime ore non dovesse funzionare non preoccupatevi, non è rotto, ma potreste trovarvi molto vicino a Barack Obama. Sulle macchine del corteo che scorteranno il Presidente degli Stati Uniti durante la sua visita alla città sono installati i Jammer, un’apparecchiatura che impedisce ai telefoni cellulari di ricevere o trasmettere segnali.
Questa è solo uno dei tanti accorgimenti che gli uomini dell’intelligence statunitese adottano per la protezione dell’uomo più potente del mondo. Le misure di sicurezza concordate in un tavolo tecnico in Questura tra agenti segreti, prevedono anche l’utilizzo di droni radiocomandati e gli stessi satelliti spia saranno puntati sulle zone rosse che mercoledì e giovedì verranno create attorno agli obiettivi sensibili: Campidoglio, Palazzo Chigi, Vaticano, Quirinale, Villa Madama e Villa Taverna dove  Obama dormirà durante il suo soggiorno capitolino.
Spazio aereo vietato su Roma mercoledì pomeriggio quando l’Air Force One atterrerà a Fiumicino in arrivo dall’Aja. Ventisei automobili blindate e 8 motociclisti, scorteranno il presidente alla volta di palazzo Taverna, dove Obama incontrerà l’ambasciatore John R. Phillips. In caso di necessità un elicottero sarà a disposizione per evitare che Obama abbia a che fare ancora prima di arrivare con noto traffico capitolino.
Da quel momento 1000 agenti delle Forze dell’Ordine seguiranno passo passo gli spostamenti del Presidente, ma altrettanti saranno gli “uomini ombra” in giro per la città. Inoltre gli Agenti di Polizia, coadiuvati dalle unità cinofile e dalle squadre antisabotaggio, stanno già ispezionando e bonificando i numerosi cunicoli e tombini nei pressi di obiettivi sensibili, sopratutto nelle vicinanze delle sedi diplomatiche, in particolare dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America.
In Centro saranno rimossi i cassonetti e installati i divieti di soste nelle zone interdette, i tombini saranno sigillati dalle squadre anti sabotaggio. I riflettori delle forze dell’ordine puntati anche su eventuali iniziative di protesta estemporanee. Già annunciata una manifestazione degli antagonistia davanti all’Ambasciata in via Veneto giovedì pomeriggio alle 16, nello stesso orario in cui lo staff di Barack Obama ha predisposto per il presidente la visita al Colosseo. Per l’eccezionalità dell’evento l’Anfiteatro Flavio resterà chiuso per tutto il giorno, mentre tutta l’area sarà bonificata da camion bar e ambulanti. Prevista anche la chiusura di un tratto dei Fori Imperiali.

Questi non saranno gli unici disagi che incontreranno i romani. Chiusure di strade e blocchi temporanei sono previsti al passaggio del corteo presidenziale che si muoverà su itinerari top secret, scelti al momento dal capo-scorta. Da tenere a mente quantomeno tappe e orari da evitare: giovedì Obama vedrà prima Papa Francesco in Vaticano alle 10.30, poi sarà atteso al Quirinale per un pranzo con il presidente Napolitano, quindi sarà la volta dell’incontro con il premier Matteo Renzi a Villa Madama alle 14.30. Infine il tour privatissimo al Colosseo dove dalle 13 la stazione metro verrà chiusa fino a che il presidente non si sarà allontanato.