Dopo le polemiche e le preoccupazioni emerse nelle scorse settimane sul futuro dei punti vendita romani, Coin presenta al Mimit il piano di rilancio: partnership internazionali, investimenti milionari e interventi per migliorare occupazione, sicurezza e qualità degli spazi.
Coin accelera sul piano di trasformazione
Dopo il dibattito che aveva coinvolto anche il punto vendita di Roma Cola di Rienzo, raccontato recentemente da noi di Affaritaliani Roma, attraverso la replica ufficiale dell’azienda alle preoccupazioni sindacali e dei lavoratori, arriva un nuovo tassello nel percorso di rilancio di Coin. Nel corso dell’incontro svoltosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gruppo ha illustrato le linee guida di un ambizioso piano di trasformazione destinato a ridefinire il ruolo dell’insegna nel panorama della distribuzione italiana.
L’obiettivo dichiarato è quello di evolvere verso una moderna “brand platform”, capace di attrarre marchi internazionali di primo piano e rafforzare l’offerta commerciale nei punti vendita presenti sul territorio nazionale.
Mango sbarca in 22 negozi Coin
Il primo passo concreto sarà la partnership strategica con Mango. Il marchio spagnolo entrerà infatti in 22 negozi Coin di grandi dimensioni, con otto aperture previste già entro ottobre 2026. L’operazione porterà con sé importanti interventi di riqualificazione e ammodernamento degli spazi commerciali, sostenuti da un investimento vicino ai 20 milioni di euro.
Secondo l’azienda, l’accordo avrà effetti positivi non soltanto sull’attrattività dei punti vendita, ma anche sui livelli occupazionali e sulle condizioni di lavoro del personale. Nei prossimi mesi sono inoltre attese ulteriori collaborazioni con altri brand internazionali, destinate ad ampliare l’offerta e migliorare l’esperienza dei clienti.
Investimenti per sicurezza e occupazione
Coin ha inoltre confermato un aumento di capitale fino a 30 milioni di euro entro giugno 2027, con oltre la metà delle risorse che verranno immesse già nel corso del 2026. Una parte significativa dei fondi sarà destinata alla riqualificazione degli immobili, con particolare attenzione al miglioramento del microclima interno, della sicurezza e del comfort per lavoratori e clienti. Sul fronte occupazionale, il tavolo convocato dal Mimit continuerà a monitorare l’evoluzione del piano. Il Ministero ha fissato un nuovo incontro per il 9 luglio, con l’obiettivo di individuare strumenti utili a sostenere il rilancio aziendale e garantire la tutela dei lavoratori coinvolti.
Per Coin si apre dunque una fase cruciale: dopo mesi di incertezza, il gruppo prova a voltare pagina puntando su investimenti, nuove partnership e dialogo con istituzioni e sindacati. Una strategia che potrebbe avere ricadute importanti anche per la rete commerciale romana e per i dipendenti che guardano al futuro con attenzione, ma oggi con qualche motivo in più per sperare.

