Coronavirus, addio a Gianni Fossati: il professore ucciso da quel mostro terribile chiamato Covid-19.
E così un’altra fiammella di vita si è spenta, una delle tante, sottratta da un virus terribile che colpisce in modo proditorio ed infido questa umanità ferita da tante immagini e notizie crudeli, ma questa fiammella ha un nome, una storia, una vita dedicata agli altri, persona gentile, sorridente, sensibile, aperto agli stimoli della cultura e lui stesso uomo di di grande cultura; il Suo nome, Gianni Fossati, uomo eclettico che si è sempre distinto in tutte le multiformi attività che l’hanno visto protagonista.
Era il giorno 26 marzo quando Gianni Fossati è venuto a mancare, ma in questo tempo “sospeso” nel quale tutto si muove in modo lentissimo e il tempo finisce per perdere il suo significato, solo in questi giorni si è diffusa la notizia, notizia crudele che ha sconvolto coloro che lo conoscevano e lo apprezzavano.
Tantissimi i suoi estimatori, tantissimi coloro che vivono il cordoglio della Sua assenza, perché tantissimi i Suoi meriti e gli incarichi che ha rivestito nella sua vita. Già Dirigente del Corriere della Sera, ha collaborato come giornalista e saggista con numerosi giornali, per le sue esperienze professionali nel mondo dell’informazione è stato chiamato a rivestire l’incarico di Professore nell’Alta Scuola in Media e Comunicazione dell’Università Cattolica di Milano ed è stato responsabile del Servizio stampa e comunicazione del Corpo Consolare di Milano; Vice Presidente Vicario dell’Accademia Italiana della Cucina, era Past President del Rotary Club Milano Est e Paul Harris Award, Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.
È stato sempre attivo ed apprezzato nel settore dei giornali rivestendo per molti anni l’incarico di Consigliere di Amministrazione del Fondo Previdenza Dirigenti Giornali Quotidiani, incarico nel quale si è fatto apprezzare per le sue capacità professionali, e da ultimo eletto tra i Componenti del Consiglio Direttivo del Sindacato Nazionale dei Dirigenti Giornali.
In quest’ultimo incarico, fin dalla sua elezione avvenuta solo nel febbraio di quest’anno, aveva già dato prova della Sua vitalità, della Sua conoscenza del settore e del ruolo che era stato chiamato a rivestire ipotizzando iniziative che la Sua prematura scomparsa non consentirà di realizzare; anche per questo i Colleghi del Consiglio Direttivo del Sindacato, nelle persone del Presidente Sergio Moschetti e dei Consiglieri Roberto Covallero, Sivio Da Giau, Aldo Ermice, Alfredo Napoli, hanno espresso il loro profondo cordoglio e la partecipazione dei dirigenti dei giornali aderenti al Sindacato al dolore della consorte Magda e di tutti i familiari.
Al dolore per la prematura scomparsa di Gianni Fossati ha partecipato anche il Presidente del Fondo di Previdenza Dirigenti Giornali Quotidiani, Fabrizio Carotti, a nome di tutti i Consiglieri.
