“Abbiamo messo in campo due iniziative volte, da una parte a mettere in sicurezza i conti della società, dall’altra per dare tranquillità ai operatori e agli utenti”. Così il presidente di Cotral spa Domenico De Vincenzi, ha tentato di rassicurare tutti facendo il punto sulla situazione del trasporto regionale. Ma a dispetto degli annunci la situazione dell’azienda è da allarme rosso.

De Vincenzi ha infatti annunciato un accordo con Unicredit per un ‘prestito ponte’ di 67 milioni di euro che garantirà un po’ di respiro alle casse esangui, almeno fino al 30 settembre, data in cui la Regione si è assunta l’impegno di ricapitalizzare Cotral con 32 milioni di euro. “Grazie a questo accordo già da oggi abbiamo la certezza di consentire ai nostri mezzi di poter uscire la mattina – ha annunciato De Vincenzi – In questo modo possiamo dare una prima risposta ai nostri tanti fornitori che, come noi, per difficoltà finanziaria soffrono questa crisi. Abbiamo già previsto un piano di pagamenti per una somma complessiva che supera i 100 milioni di euro”.
Ma sul piano industriale ci sono poche luci e molte ombre. “I pilastri su cui poggia sono il forte contenimento dei costi con una razionalizzazione della spesa corrente, una politica che noi abbiamo già perseguito in questi primi quattro mesi; l’esternalizzazione del 10% dei servizi, pari a 8 milioni di chilometri. Abbiamo già predisposto gli atti – ha continuato De Vincenzi – con il relativo bando, abbiamo già inviato tutto alla Regione, attendiamo l’autorizzazione”. Una esternalizzazione che ha fatto suonare l’allarme rosso tra i sindacati, nonostante l’annunciata intenzione dell’azienda a salvaguarderemo il livello occupazione.
Ma i problemi restano sottotraccia: se da una parte prosegue il risanamento anche grazie all’incremento della lotta all’evasione, i problemi della Cotral nascono dalla difficoltà ad avere mezzi nuovi, e ancor più dalla mancanza di autisti. Grazie all’intervento della Regione si è sbloccato di recente un finanziamento che consentirà a Cotral di mettere a disposizione 200 autobus nuovi nel giro di pochi mesi, consentendo di avere un parco macchine nuovo e contemporaneamente abbattere i costi di manutenzione. Ma la vera preoccupazione sta nel divieto assoluto di potere assumere nuovo personale. “Avevamo fatto un bando per l’assunzione di autisti, ne abbiamo assunti 49 a tempo determinato ma dall’8 di agosto saremo costretti a non rinnovare il contratto perché un recente parere della Corte dei conti impedisce alle società in house le assunzioni – ha denunciato De Vincenzi – E questo nel momento in cui mancano a Cotral circa 600 autisti. Se questa situazione non cambia sarà necessaria una riduzione del servizio a partire da settembre che prevederà un taglio di circa 1000 corse al giorno”.
