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La Via Francigena entra nell’era digitale: un’app accompagna i pellegrini fino a Roma in tutte le lingue

Anche con il caldo estivo, la Via Francigena verso la Capitale non smette mai di vivere. In cammino nelle ore più fresche del mattino per evitare l’afa, passando per le colline senesi verso l’Urbe. Un’opportunità per condividere movimento e riflessione, immergersi nella natura, conoscere la storia e l’arte. Un viaggio, oggi, da fare con il supporto di pagine social ufficiali ed una nuova App dedicata

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Sulla Via Francigena, direzione San Pietro, per tutta la famiglia anche in agosto

Sono trascorsi più di mille anni da quel lungo pellegrinaggio verso Roma documentato dall’Arcivescovo di Canterbury, Sigerico. Correva l’anno 990 quando il prelato testimoniò il suo viaggio dettagliandolo in tappe precise, proprio come uno dei moderni travel influencer molto attivi su Instagram. Quel percorso da fare a piedi affascina, ancora oggi, migliaia di persone – non solo pellegrini credenti – che si mettono in cammino in tutte le stagioni, anche con il caldo. 

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Anche in estate, sfruttando il fresco del mattino, ci si mette in cammino verso la Città Eterna

Verso Roma, da Nord a Sud

Da soli o in gruppo, famiglie e amici di ogni paese, intraprendono ogni anno la Via Francigena per arrivare a Roma.  In cammino sulla Via Francigena si registrano ogni anno circa 20.000 credenziali ufficiali dall’Associazione Europea delle Vie Francigene. Più di 12.000 sono i pellegrini che hanno raggiunto la Capitale nell’anno del Giubileo. C’è chi parte sceglie tratte più brevi, partendo dalle colline della Toscana o dall’Umbria, e chi si mette in cammino dalla regione italiana più a nord – come San Bernardo ad Aosta. C’è chi intraprende il percorso dalle regioni del Nord Europa, dove il clima è decisamente più fresco. Difficile perdersi lungo il tragitto. Sempre valido l’antico motto “tutte le strade portano a Roma”. Ma è consigliabile – anche per via del caldo di questa estate – interrompere il percorso con soste più fitte e lunghe. A chi non possiede uno spiccato senso dell’orientamento, vengono in soccorso le pagine social ufficiali (viafrancigena_eu) e la nuova App

In viaggio con l’App per Apple e Android

Per il viaggiatore il supporto Progressive Web App (PWA) rappresenta una opportunità concreta. Semplice da utilizzare l’App in quattro lingue – italiano, inglese, francese e spagnolo – è disponibile cia per Android che per iOS. L’hanno ribattezzata “zaino digitale”, rivelandosi un supporto utilissimo per pianificare l’itinerario sulla Via Francigena; già consultabile direttamente dal sito ufficiale della Via Francigena in versione mobile, l’App è accessibile dalla homepage o dalla sezione dedicata al viaggio.

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Dettaglio della Basilica di San Pietro, punto di arrivo della Via Francigena

Di buon mattino sulla strada verso il cuore della cristianità

La meta storica per chi parte da Canterbury è la tomba dell’apostolo Pietro. Quarantacinque le tappe ufficiali del percorso della Via Francigena, partendo dal confine svizzero del Gran San Bernardo sino alla Basilica di San Pietro in Vaticano. Tra i percorsi brevi del Lazio verso Roma, molto battuto quello che attraversa il Parco di Veio da Campagnano alla località La Storta di circa 24 km, e quello da La Storta a San Pietro San Pietro – circa 19 Km – passando per Monte Mario dove approfittare di un ottimo punto panoramico da cui si scorge il cupolone. Si percorrono strade consolari e sentieri antichi per chi vuole arrivare ai Castelli Romani. Le temperature particolarmente elevate dell’estate 2026 richiedono partenze all’alba e scorte abbondanti di acqua. L’opzione di un percorso in territori ventilati o in collina, come in Toscana o in tratti ad alta quota. E’ utile sapere che in agosto molte attività commerciali e strutture di accoglienza nei piccoli borghi potrebbero essere chiuse. Meglio anticipare le prenotazioni.

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La città delle cento torri, San Gimignano sorge lungo la Via Francigena

Nel senese l’itinerario più battuto

Tra i percorsi più battuti, il tratto da San Gimignano a Monteriggioni vince in quanto a suggestione. Da tutto il mondo – anche moltissimi romani – scelgono di alloggiare in uno degli antichi borghi del senese per iniziare il cammino lungo la Via Francigena, costellata da  luoghi che riportano, inevitabilmente, all’Italia dei comuni, tra castelli, torri e cinta murarie. Monteriggioni è una tappa storica e famosa della Via Francigena in Toscana che si trova lungo il cammino dei pellegrini verso Roma, precisamente tra San Gimignano e Siena.

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Luogo chiave della Via Francigena, Monteriggioni è tra le soste più amate dai pellegrini

Il borgo fortificato – dove si possono timbrare le famose credenziali del pellegrino – dista circa 30,5 km da San Gimignano – tra sentieri sterrati e tratti nei boschi – e precede la tappa di 20,6 km che attraversa le colline verso a Siena, proseguendo poi verso la meta finale a Roma, per circa 150 km attraversando il sud della Toscana e poi il Lazio fino alla Basilica di San Pietro. Monteriggioni. I mesi migliori per camminare in questo tratto sono la primavera e l’autunno (settembre-ottobre) per via delle temperature miti.Per dettagli su mappe e accoglienza puoi consultare il portale ufficiale dell’ Associazione Europea Vie Francigene

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L’Hotel Monteriggioni, raffinata struttura alberghiera racchiusa all’interno delle mura di cinta della città toscana lungo la Via Francigena

Immersione nella storia prima della partenza

Svegliarsi all’interno di una cinta muraria perfettamente conservata ed intraprendere il camino. Si può entrare appieno nell’atmosfera medievale alloggiando presso l’Hotel Monteriggioni, struttura alberghiera 4 stelle, l’unica situata all’interno delle mura storiche della rocca medievale circondata da torrioni. Con sole dodici le camere, l’hotel è un’antica residenza nobiliare del XVII secolo, dove si intrecciano il fascino dello stile architettonico chiantigiano con i comfort moderni.

Per chi parte da San Gimignano, la notte prima del viaggio a piedi si può trascorrere a Villa Ducci, accogliente hotel panoramico immerso in un parco con alberi secolari e vigneti di Vernaccia, a meno di 2 chilometri dal centro San Gimignano. L’hotel vanta radici antichissime: in origine era un’antica torre di avvistamento del XII secolo, situata lungo l’antica Via Francigena.

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Il panorama sulla “Manhattan del Medioevo” da Villa Ducci, elegante struttura alberghiera a San Gimignano sulla Via Francigena

Camminare in silenzio, turismo consapevole

Quel viaggio lento risulta, inevitabilmente, utile per connettersi al passato e tra persone che condividono la medesima passione. Si può parlare di turismo consapevole che si sviluppa in una rete di percorsi a piedi per riscoprire il piacere di camminare con altri. Parole d’ordine: silenzio, lentezza, semplicità e armonia con se stessi e con la natura circostante. Un vero e proprio viaggio verso la propria interiorità, al di là di un credo religioso.