Le librerie di scambio, tipiche degli Stati Uniti d’America, sono arrivate nella capitale da alcuni mesi e hanno riscosso successo. Già ora il bilancio del progetto “Little free library” può dirsi “molto positivo”, afferma Francesco Gargaglia, fondatore del comitato “Robin Hood”, che ha installato la seconda struttura nel Parco Caduti sul Fronte Russo, a Tomba di Nerone. L’iniziativa, consistente nell’istallazione di piccole cassette di legno, del costo di circa 300 euro, contenenti i libri da “scambiare”, nasce dall’idea della poetessa e insegnante dell’istituto MaryMount Giovanna Iorio, curatrice del blog “Amici di letture e di leggerezza” che, tramite il finanziamento dei suoi alunni che la seguono in rete, ha installato la prima biblioteca di scambio nel parco dell’Inviolatella Borghese. Dopo la posa della prima cassetta, Iorio si è rivolta a Gargaglia e al suo comitato per portare avanti il progetto con un’altra libreria in un altro parco. Chiesti i permessi e ricevuta in dono la seconda cassetta dagli studenti frequentatori del blog, il comitato Robin Hood ha così inaugurato il 5 dicembre 2012 la seconda libreria nel Parco Caduti sul Fronte Russo.
Gargaglia si dice “molto soddisfatto per il successo dell’iniziativa, la struttura, nonostante le condizioni di degrado del parco, non è stata minimamente danneggiata ed i libri che avevamo messo all’inizio sono stati tutti sostituiti da altri messi dai cittadini, segno della partecipazione attiva della città all’iniziativa”. Visto il successo dell’iniziativa, il fondatore del comitato vorrebbe proseguire nel progetto attraverso nuove piccole librerie da installare nei parchi della zona nord della capitale: “Ma per farlo – sottolinea – è necessario che si aprano al pubblico molti parchi che ancora restano chiusi”.
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Sulla Cassia sono apparse le prime “Little Free Library”, piccole cassette di legno che diventano biblioteche per volontà dei tanti che arrivano, prendono libro e lasciano la loro proposta letteraria
