Mentre stavano svolgendo accertamenti edilizi in via di Decima, tre agenti del VI Gruppo della Polizia Locale Roma Capitale sono stati fermati da una moldava di diciannove anni che era stata appena rapinata. La ragazza ha fornito ai componenti della pattuglia una dettagliata descrizione dei tratti somatici e dell’abbigliamento dei due uomini che le avevano strappato con violenza il suo smartphone. I vigili hanno subito iniziato la ricerca dei ladri perlustrando le strade della zona, e li hanno individuati poco dopo a bordo di un’Alfa Romeo. Al termine di un breve inseguimento i malviventi sono stati bloccati e arrestati. All’interno del veicolo è stato rinvenuto il telefonino appena sottratto e una catenina e degli orecchini d’oro, gioielli che in seguito si è scoperto appartenere a una seconda ragazza rapinata nello stesso quartiere pochi minuti prima.
Gli arrestati sono due cugini macedoni di 17 e 21 anni non nuovi a comportamenti simili. Il minorenne è stato condotto in una struttura dedicata a disposizione del Tribunale dei Minori, l’altro si trova invece nel carcere di Regina Coeli. Per quest’ultimo gli agenti del VI gruppo, diretti dal comandante Emanuele Stangoni, hanno anche scoperto che guidava senza aver mai conseguito la patente.
Seguici su
