Una decina di islamici residenti in Italia e sospettati di avere legami con la Jihad e’ finita nel mirino della procura di Roma che ha aperto una inchiesta per associazione sovversiva con finalita’ di terrorismo. All’attenzione del procuratore Giuseppe Pignatone e dell’aggiunto Giancarlo Capaldo ci sono gli ambienti ritenuti piu’ sensibili alla propaganda del fanatismo islamico. Si indaga, in particolare, sul contenuto di alcune conversazioni via web e sugli accessi ai siti internet ritenuti piu’ sospetti.
Falso allarme per una borsa rossa “sospetta” trovata abbandonata nei pressi dell’uscita della stazione “Spagna” della linea A della metropolitana. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato. Al termine delle verifiche è emerso che era solo una borsa lasciata in strada da un senza fissa dimora.
Precedentemente un altra valigia abbandonata aveva fatto scattare l’ennesima procedura di sicurezza in via della Gatta nei pressi di Palazzo Grazioli. E’ accaduto intorno alle 13.30, quando è stato notato un trolley abbandonato incustodito vicino ad un portone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando Piazza Venezia e gli artificieri che con un getto d’acqua hanno fatto aprire la valigia che è poi risultata vuota.
