Ispirandosi alla celebre collezione di racconti erotici “Delta of Venus” di Anaïs Nin, tre artiste donne – Lucianella Cafagna, Chiara Caselli e Vera Rossi – offrono la loro prospettiva sul mondo dell’erotismo.
Lucianella Cafagna ha studiato all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi e ha passato un periodo d’apprendistato nello studio di Pierre Carron, pupillo di Balthus. Nel 2011, ha partecipato alla Biennale d’Arte di Venezia, con un’opera selezionata per il Padiglione Italia. Le opere create da lei per Delta of Venus mescolano la seduzione con la vulnerabilità, donne come emblemi struggenti della sfuggevolezza del desiderio.
Chiara Caselli, una delle attrici più versatili ed internazionali della sua generazione, da anni sviluppa parallelamente il suo percorso fotografico. Dopo l’approdo nel 2011 alla Biennale d’Arte di Venezia e al Festival Internazionale di Fotografia di Roma, nell’ultimo anno ha tenuto due prestigiose mostre personali: una museale alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto e l’altra all’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo. Per Delta of Venus, Chiara mostra un occhio carico di sensualità e delicatezza, creando immagini che colpiscono per il loro forte aspetto pittorico.
Vera Rossi svolge la sua attività come fotografa di opere d’arte e di still life dal 1996. Nel 2013 è stata coinvolta alla N.Y Armory Fair. Vera concentra la sua ricerca su immagini in cui si sovrappongono il presente al ricordo, il reale all’immaginario; mettendo in discussione il carattere oggettivo con cui siamo abituati a percepire la realtà. In questa collettiva applica questo linguaggio per accentuare l’erotismo presente nella scultura Classica, trasformando corpi di pietra in voluttuosa e misteriosa carne viva.
RvB Arts è una galleria romana che promuove l’Accessible Art. Scova talenti emergenti e organizza mostre ed eventi con lo scopo di far conoscere l’arte contemporanea in maniera divertente ed informale, rendendola anche ‘abbordabile’ da un punto di vista economico.
Inaugurazione giovedì 15 maggio 2014 dalle 18.30 alle 23.00. La mostra resterà aperta fino a sabato 28 giugno.

