
A Roma nel 2026 il costo medio di una pizza tonda al piatto si aggira generalmente tra i 9 e i 12 Euro. Considerando l’abbinamento classico pizza e bibita, la spesa media nella capitale si attesta intorno a 11,45 Euro. I prezzi, ovviamente, variano in base alla tipologia di locale e quartiere
Le zone con i prezzi più alti per la pizza
I quartieri di Roma dove la pizza costa di più in assoluto sono il Centro Storico (in particolare le zone intorno a Piazza Navona, Campo de’ Fiori e Pantheon) e Prati / Roma Nord (come i Parioli). Nel Centro Storico, una pizza Margherita al piatto nei locali tradizionali o turistici supera facilmente gli 11 – 12 Euro. Se ci si siede in pizzerie d’élite o all’interno di palazzi storici, poi, i prezzi delle pizze speciali fluttuano stabilmente tra i 16 e i 25 Euro. A Prati, il quartiere della pizza al taglio d’autore e dei grandi nomi contemporanei, la pizza al taglio di famosi maestri della panificazione può raggiungere prezzi record, toccando e superando i 30- 40 Euro al chilo (circa 10- 14 Euro a singolo trancio per le versioni farcite con ingredienti ricercati come porchetta, patate o ricette della tradizione romana). Parioli è una zona residenziale d’eccellenza dove dominano i format moderni e le catene artigianali d’alto livelli. Qui, lo scontrino medio per una pizza tonda e una bibita supera facilmente i 18- 20 Euro.

Risparmiare sull’impasto, ma mangiare bene
Per trovare le pizze più economiche di Roma ci si deve spostare verso i quartieri universitari o popolari come San Lorenzo (dove storiche pizzerie mantengono formule pizza+bibita sotto i 10€) o il Pigneto, dove alcune realtà di quartiere propongono ancora la tonda margherita a circa 5 Euro.

A Roma una pizza costa in media circa il 10% – 15% in meno rispetto a Milano.
Sebbene i rincari abbiano colpito pesantemente entrambe le città, Milano si conferma saldamente la città più cara d’Italia per distacco per consumare una pizza in pizzeria. Incide soprattutto il fattore “Coperto”. A Roma la tassa sul coperto è storicamente meno diffusa (o più bassa) rispetto a Milano, dove il coperto e il servizio fitti al tavolo oscillano quasi sempre tra i 2,50 e i 3,50 Euro a persona. Nei locali di fascia alta, il divario si accentua. Una pizza contemporanea con ingredienti ricercati a Roma si attesta sui 14 – 16 Euro mentre a Milano i menu delle pizzerie di tendenza partono da una base di 16 Euro per superare facilmente i 22 Euro a singola pizza. Se a Roma, poi, la pizza al taglio al pezzo resta un’alternativa popolare e accessibile in ogni angolo della città, a Milano i format di pizza al trancio o in teglia tendono a seguire logiche di prezzo da boutique gastronomica.

I nostri consigli
Abbiamo selezionato per voi alcune pizzerie di tendenza in questo momento, come Baccio e i Gradini, pizzeria di quartiere di gran successo, caratterizzata da impasto napoletano ma non troppo marcato, condimenti immediati, materie prime eccellenti. Una pizzeria che parla a tutti ma di qualità. Hanno anche un bello spazio esterno. Avenida Calò, invece, pluripremiata pizzeria del maestro Francesco Calò, in zona Flaminio, propone un impasto identitario, pizze doppia cottura, topping contemporanei e creativi, con possibilità di percorsi di degustazione (i tranci di pizza vengono serviti su alzatine a forma di mano) e pairing di vino da una carta di circa 130 etichette.
Infine, Pizza Chef, da quasi 10 anni una realtà di eccellenza sulla pizza al taglio, oltre a essere stata tra le prime a Roma a proporre il ‘cucinato’ sulla pizza in teglia. Mario e Sara, coppia nella vita e nel lavoro, hanno saputo unire le rispettive competenze dando vita a un progetto identitario e di successo.

