Altro che casetta piccola in Canadà o celletta giapponese. Se soffrite di claustrofobia statene lontani ani luce. Diversamente provate l’emozione di vivere in dieci metri quadrati avvolti nel lusso e nella storia dell’edilizia romana di inizio secolo, quello passato.
E’ un monolocale nel pieno centro storico di Roma, ristrutturato con materiali di pregio: un loft in miniatura, con mattoni a vista e soffitto in legno, arredo di qualità ed elementi di domotica che lo rendono funzionale nonostante il poco spazio. Il tavolo da pranzo all’occorrenza scompare, il divano diventa letto, la TV ha l’impianto hi-fi incorporato e il wireless rende connessi tutti i device tecnologici.
Il tutto in 10mq di spazio per un concentrato di tecnologia che riesce a rendere superflui i grandi spazi di una stanza d’hotel. E’ il bizzarro annuncio relativo ad un monolocale apparso su Casevacanza.it facente parte di Gruppo Immobiliare.it.
La casa vacanza più piccola d’Italia (lunga appena quattro metri) era stata edificata nel XVIII secolo e fino agli anni Trenta del Novecento è stata abitata; poi sono cambiate le esigenze di spazio degli italiani ed era stata abbandonata a se stessa.

