IN ESCLUSIVA le immagini della discarica della via Ardeatina ripresa dall’alto dove si evidenziano i lavoro in corso e le modifiche. IL VIDEO
I rifiuti producono soldi. Sempre. Anche quando non di mezzo non c’è un imprenditore. Persino se ad autonominarsi “custode del del sito” è un comitato sul quale qualcuno ha deciso di vederci chiaro.
E’ il caso di Falcognana, zona Divino Amore, regno per ora del fluff, il residuo ferroso del trattamento del ferro e “ruota di scorta” di Roma: se il sistema di esportazione dei rifiuti dovesse saltare, il prefetto-commissario non impiegherebbe un secondo e darebbe il via libera alla discarica di rifiuti urbani trattati. E fino qui tutto normale, compresa la battaglia che dalla fine di luglio il Presidio NO discarica Divino Amore ha combattuto giorno dopo giorno e notte dopo notte in un faticosissimo assedio. Ma scrive ad affaritaliani.it un cittadino che ha sostento tutte le azioni, anche mettendo mano al portafogli, ricostruendo quella che egli stesso definisce la nascita di un partito politico all’ombra della discarica.
LA CRONOLOGIA
Il 30 Luglio 2013, viene costituito il “Presidio No Discarica Divino Amore” a conclusione di una manifestazione tenutasi a Falcognana.
Il 21 Settembre 2013, Il Presidio No Discarica Divino Amore in collaborazione con altri Comitati e Associazioni, indicono e promuovono un corteo contro la discarica di Falcognana a Roma, da Piazza della Repubblica a Piazza SS Apostoli. Alla fine della manifestazione in Piazza SS Apostoli, un minuto prima che la manifestazione si sciogliesse, i cittadini partecipanti vengono messi a conoscenza che quella è un’Assemblea Costituente e che in quel preciso istante hanno costituito “La Costituente per l’Ambiente e i Diritti”.
Il 30 Settembre 2013, Il Presidio No Discarica Divino Amore, in collaborazione con altri Comitati e Associazioni, organizza una manifestazione presso il Presidio in Via ArdeatinaKm. 15,300 per impedire ai camion dall’AMA di sversare rifiuti nella discarica Durante la manifestazione veniamo messi a conoscenza che quella è stata la SECONDA Assemblea della Costituente per l’Ambiente e i Diritti.
Tramite un fogliettino cm. 20X15 (allegato 1) deduciamo che il Presidio No Discarica Divino Amore si è trasformato in ”Associazione AM.BE.COM Presidio No Discarica Divino Amore” con tanto di Presidente, soci (non si sa chi sono), legale rappresentante etc. etc.
E’ stato quindi aperto un c/c Bancario principalmente per raccogliere fondi per lo Studio Legale (del quale non è indicato il nome) che si occupa del ricorso al TAR. Ricorso che potrà però essere fatto solamente dopo l’apertura della Discarica, a meno che non intendano effettuare il ricorso al TAR per la Discarica di CAR FLUFF già esistente. Non è comunque chiaro, ma intanto si raccolgono fondi, che comunque saranno gestiti dall’Associazione AM.BE.COM. titolare del c/c.
Il 30 Settembre 2013, compare nel sito del Presidio l’annuncio di una nuova manifestazione che si terrà il 9 Novembre in P.zza San Giovanni Bosco -zona Tuscolano – e questa volta, in anticipo, veniamo messi a conoscenza che quella sarà la TERZA Assemblea della Costituente per l’Ambiente e i Diritti, e che il Presidente di detta Costituente presenterà il PROGRAMMA. Programma pensato, fatto e scritto non si sa da chi.
IL CAMBIO DI CASACCA
Da manifestante contro la Discarica a sostenitore dell’”Associazione AM.BE.COM Presidio No Discarica Divino Amore”; da sostenitore economico per il ricorso al TAR, ma come detto non è specificato di che ricorso si tratta, a sostenitore economico del Presidio No Discarica Divino Amore, che si è trasformato nell’Associazione AM.BE.COM che si e trasformata nella Costituente per l’Ambiente e i Diritti che, tra non molto ne sono sicuro, si trasformerà in Movimento Politico dopo la presentazione del Programma il 9 Novembre.
Quindi, tutti i cittadini che hanno partecipato, che partecipano e che parteciperanno agli eventi, sono passati da Manifestanti a Sostenitori di un nuovo Movimento Politico quasi senza saperlo o rendersene conto. Mi sento imbrogliato sotto tutti i punti di vista, anche in circostanze serie come una Discarica a 100 metri dalle abitazioni.
LA CONCLUSIONE
Il presidente del Presidio No Discarica Divino Amore è lo stesso Presidente p.t. e legale rappresentante dell’Associazione AM.BE.COM, che è lo stesso Presidente della Costituente e che casualmente è Presidente del Consorzio Spregamore per le opere a scomputo e che sempre casualmente è consigliere al IX Municipio.
GLI STRUMENTI
Come un orologio svizzero, ecco comparire alle ore 13:00 del 21 Ottobre 2013 il GIORNALE ON LINE del Presidio no discarica Divino Amore, con il nome della testata: “ LA PRIMAVERA DI ROMA”. (WWW.laprimaveradiroma.org) Voglio solo ricordare, per chi fosse stato distratto, che “la primavera
di Roma” è stata chiamata la seconda Assemblea Pubblica del 21 Settembre 2013 indetta dal Presidio.
Ovviamente questo nuovo giornale on line ha: Una Redazione
Un Direttore, giornalisti, tecnici per la gestione e altre figure. La domanda sorge spontanea: “Tutto questo è a titolo gratuito? Ha dei costi? Se si, chi li paga?”
Il dubbio regna sovrano: “Non si staranno utilizzando fondi di una mai resa
chiara raccolta dell’associazione AM.BE.COM.?” Certamente no, quelli servivano
per il ricorso al TAR, anche se non sappiamo quale e perché.
E’ fuori dubbio, che mettere in funzione un giornale on line non è cosa di
tutti i giorni e che tutti possono o sono in grado di fare. Chissà da quanto
tempo ci si sta lavorando sopra? Ora, lasciamo per un attimo in sospeso il “giornale” e vi prego di seguire
l’evoluzione delle cose, raffigurando il tutto con una imbarcazione.
POLITICA IN GRANDE STILE
Siamo alla fine di Luglio. Qualcun’ altro sale sulla barchetta,
e si organizza il 21 Settembre la 1^ manifestazione che si conclude con un’assemblea
generale che costituisce la “Costituente per l’Ambiente e la difesa dei
Diritti” (scusate il gioco di parole). La barchetta s’ingrandisce, perché altre
persone, e questa volta non poche, salgono. Guarda caso nella 2^ assemblea
generale indetta il 30 Settembre presso il Presidio alla ECOFER, tra le varie
persone che prendono la parola, c’è anche il Presidente di un Comitato del
“Coordinamento di lotta contro la discarica di Cupinoro”. Vi starete chiedendo
cosa c’entri Cupinoro con Falcognana. Ebbene non ci crederete, ma il primo
Ottobre viene data la notizia che i rifiuti di Roma verranno portati a Cupinoro
per circa 3 mesi e quindi Falcognana per il momento è salva. Ma che tempismo e
che ……..coincidenza. Da questo momento la barca s’ingrandisce a dismisura:
AM.BE.COM. per c/c bancario, 3^ assemblea costituente il 9 Novembre con tanto
di programma, guerra alla ECOFER con manifestazione indetta il 16 Ottobre e da
ultimo (ma sicuramente non sarà finita qui) il giornale on line. E qui si
ritorna all’inizio di questa relazione”.
Come sempre l’identità della persona che ha scritto la lettera è stata verificata dalla redazione di Affaritaliani.it. Qualora Comitati o altre sigle chiamate in causa volessero replicare, come è costume del giornale, troveranno ampio spazio.


