Via delle Tre Fontane, viale dell’Oceano Pacifico e viale Egeo, le principali direttrici di un triangolo che all’Eur è sinonimo di prostituzione e degrado. In alto mare il piano per la zonizzazione architettato dal IX municipio per “ripulire” le strade di quello che era stato progettato come quartiere modello.
“Mi piacerebbe che il 2015 sia l’anno in cui si comincerà a liberare l’Eur dal fenomeno della prostituzione, per poi passare ad esaminare altre questioni come quella dei parcheggiatori abusivi”, ha spiegato il presidente del municipio IX Andrea Santoro. Un piano per la zonizzazione della prostituzione all’Eur che passa attraverso una collaborazione partecipata tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni.
Il “progetto #michela”, prevede la creazione di strade in cui la prostituzione è tollerata, mentre le forze dell’ordine potranno applicare multe salatissime come deterrente in tutte le aree non tollerate. Ma il “mappaggio” del fenomeno ha evidenziato una situazione critica all’Eur, con diverse strade interessate tra via delle Tre Fontane e viale dell’Oceano Pacifico (comprese viale Europa, via dell’Umanesimo, viale dell’Agricoltura, viale dell’Industria e viale Egeo), ma anche in altre zone limitrofe.
“Il confronto di oggi ha messo in mostra la forte volontà di coordinamento fra diverse realtà (istituzionali, forze dell’ordine, associazioni) su un tema da gestire sotto vari aspetti, fra cui quello del degrado cittadino ma anche del disagio sociale di chi il fenomeno lo subisce, cioè le stesse prostitute. Un problema – ha detto Santoro – che più più volte si è tentato di risolvere con un approccio troppo estemporaneo. Quello che serve è una proposta sistematica e che, accanto agli aspetti di controllo delle strade risponda anche alla questione della mediazione sociale”. Proposta che nelle intenzioni del presidente del IX municipio sarà presentata al sindaco entro la fine dell’anno”.

