Amplifon, aumento di capitale da 56 milioni di nuove azioni per completare l’operazione GN Hearing
Amplifon compie un nuovo passo verso il completamento dell’acquisizione di GN Hearing. Il Consiglio di Amministrazione della società, riunitosi il 17 settembre in sede straordinaria sotto la presidenza di Susan Carol Holland, ha deliberato la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti, chiamata ad approvare l’aumento di capitale riservato a GN Store Nord A/S nell’ambito dell’operazione annunciata lo scorso marzo.
Al centro dell’assemblea ci sarà la proposta di emissione di 56 milioni di nuove azioni ordinarie Amplifon, con esclusione del diritto di opzione, destinate a GN come componente azionaria del corrispettivo per l’acquisizione dell’intero business GN Hearing. L’operazione, il cui perfezionamento è previsto entro la fine del 2026 subordinatamente alle condizioni previste dall’accordo, comprende anche una componente in cassa pari a 1,69 miliardi di euro.
Il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato fissato dal Consiglio di Amministrazione in 11,267 euro per azione. Una volta completato l’aumento di capitale, GN deterrà il 17,09% del capitale sociale di Amplifon, corrispondente al 9,13% dei diritti di voto, mentre l’azionista di controllo Ampliter manterrà una partecipazione del 32,07%, pari al 63,69% dei diritti di voto. Le azioni assegnate a GN saranno inoltre sottoposte a un sistema di lock-up progressivo della durata complessiva di 15 mesi.
Per finanziare la restante componente in cassa dell’acquisizione, Amplifon farà ricorso anche a un senior loan da 1,35 miliardi di euro, della durata massima di 24 mesi, sottoscritto nel mese di giugno. Il finanziamento potrà successivamente essere rifinanziato attraverso una combinazione di debito bancario e obbligazionario, in funzione dell’evoluzione delle condizioni di mercato.
L’assemblea sarà chiamata anche a intervenire sulla composizione del Consiglio di Amministrazione. In base agli accordi relativi all’acquisizione, GN potrà infatti designare un proprio rappresentante nel board a partire dal closing dell’operazione. Il nome indicato è quello di Scott Davis, proposto come consigliere non esecutivo indipendente. Il numero complessivo dei componenti del CdA salirebbe così da nove a dieci.
All’ordine del giorno figura inoltre la conferma della nomina di Francesca Fiore, già cooptata lo scorso maggio come consigliere non esecutivo indipendente, con mandato fino all’assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2027.
Il Consiglio ha infine approvato alcune proposte di modifica dello Statuto sociale, finalizzate al recepimento delle disposizioni introdotte dal D.lgs. 47/2026, emanato in attuazione della Legge Capitali. Tra gli interventi previsti figurano nuove regole sulle modalità di svolgimento delle assemblee e sull’esercizio del diritto di voto.
Via libera anche alla scissione parziale mediante scorporo già annunciata a luglio, con il trasferimento delle partecipazioni in società interamente controllate extra-Ue a una nuova società, Amplifon Partecipazioni I S.r.l.. L’obiettivo dichiarato è rendere più efficiente la gestione delle attività internazionali, anche in vista dell’integrazione di GN Hearing. Secondo quanto comunicato dalla società, dall’operazione non sono attesi impatti economici o finanziari. Con ricavi annui pari a circa 2,4 miliardi di euro, Amplifon opera oggi in 24 Paesi e cinque continenti attraverso una rete di circa 9.700 punti vendita, con oltre 14.300 dipendenti nel mondo.


