Aeroporti di Roma spinge sulla crescita del traffico internazionale e si prepara a una nuova stagione di investimenti nei terminal. I dati più recenti confermano che Fiumicino ha chiuso luglio sopra i livelli pre‑Covid, proseguendo una tendenza già evidente nei report ufficiali dell’azienda. Secondo il Fact Book 2026 di ADR, il traffico internazionale ha raggiunto 2,72 milioni di passeggeri nel mese di maggio, con un aumento del 4,3% rispetto al 2025. Il segmento extra‑UE è quello più dinamico, con oltre 1,5 milioni di viaggiatori e una crescita del 5,2% sul periodo precedente.
Una crescita che supera i livelli pre‑pandemia
La progressione annua conferma la solidità della ripresa: nei primi cinque mesi del 2026, Fiumicino ha gestito 10,9 milioni di passeggeri internazionali, in aumento dell’1,2% rispetto al 2025, mentre il traffico extra‑UE ha superato i 5,9 milioni di viaggiatori, crescendo del 2,2% . Numeri che si inseriscono in un quadro più ampio: nel 2025 lo scalo ha raggiunto 51,3 milioni di passeggeri, superando del 18% i volumi del 2019, secondo i dati pubblicati da Aviation Week.
Rotte extra‑UE in espansione
La crescita è sostenuta anche dall’espansione delle rotte intercontinentali. Nel 2026 Fiumicino ha visto l’arrivo di nuovi collegamenti come il Seattle–Roma di Alaska Airlines, il ritorno del Delhi–Roma di Air India, l’ingresso di Air Seychelles sul mercato italiano e il rafforzamento delle rotte di Delta e ITA Airways verso la West Coast e Houston. Qantas ha portato a frequenza giornaliera il Perth–Roma per tutta la stagione estiva.
Nuovi investimenti commerciali nei terminal
La spinta del traffico extra‑UE porta AdR a preparare nuovi investimenti commerciali nei terminal. L’obiettivo è ampliare gli spazi retail, migliorare i servizi premium e aggiornare le aree di imbarco dedicate ai voli intercontinentali. Sebbene non esista ancora un documento ufficiale che dettagli il piano, la strategia è coerente con il percorso di sviluppo delineato nei report di settore e con la necessità di sostenere una domanda internazionale in crescita costante.
Fiumicino si conferma così uno degli hub più competitivi d’Europa. L’Italia, nel 2025, ha registrato una crescita del traffico del 5%, superiore alla media europea del 4%. Con una domanda internazionale che continua a salire e nuovi investimenti in arrivo, Aeroporti di Roma punta a consolidare il ruolo dello scalo come principale porta intercontinentale del Paese.


