Una nuova aggressione omofoba a Roma in via Celio Vibenna ai danni di due giovani: Luca, sposato in Spagna con il suo compagno, stava camminando nella notte del 12 gennaio in compagnia di un suo amico quando sono stati rincorsi da un gruppo di 10 ragazzi circa tra i 20 e i 25 anni che hanno iniziato a insultarli gridando frasi come ‘ecco un frocio, ecco un altro, andate via dall’Italia, tanto morirete di Aids’ e altri epiteti vari. Uno degli aggressori li ha minacciati con una bottiglia che si è rotta a poca distanza dai due amici. Il gruppo di aggressori gridava ‘Viva il Duce’. Luca e il suo amico sono riusciti fortunatamente ad allontanarsi e a chiamare il 113. Luca ha sporto denuncia alla Polizia e ha contattato la Gay Help Line, il numero verde contro l’omofobia 800 713713, per denunciare l’aggressione.
“Ci sono bande di bulli, gruppi che usano la violenza – denunciano dal Gay Center – ma anche molti che rimangano inerti ad osservare senza reagire, come se condividessero tali azioni. Aspettiamo l’esito delle indagini augurandoci che questi aggressori vengano identificati, ma il dato delle denunce di aggressioni verbali o fisiche è purtroppo alto”.
Seguici su
Una nuova aggressione omofoba a Roma in via Celio Vibenna ai danni di due giovani rincorsi da un gruppo di 10 ragazzi che hanno iniziato a insultarli e minacciarli: una bottiglia si è rotta a poca distanza
