Sono passati tre mesi dalle elezioni regionali e sulla Giunta Zingaretti esplode un nuovo caso legato alle grane giudiziarie dei suoi componenti. Il 5 aprile, solo dopo due settimane di mandato si era infatti dimessa l’assessore alla politiche sociali Paola Varvazzo per uno scandalo di presunte tangenti che aveva coinvolto il marito. Ora arriva il rinvio a giudizio per l’assessore Sonia Ricci.

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina ha infatti disposto l‘apertura di un processo nei confronti del neo assessore all’agricoltura per un incendio che si era sviluppato nel settembre 2010 nell’azienda agricola ‘Agroama’ di Sezze Scalo, centro dei Lepini noto per la produzione dei carciofi romaneschi che si fregiano del marchio Igp. La polizia giudiziaria verificò che era stato dato fuoco a dei cumuli di rifiuti, compreso materiale plastico all’esterno della ditta. Il sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Bontempo, ritenendo l’imprenditrice responsabile di un incendio con esalazioni nocive per la salute pubblica, aveva richiesto il rinvio a giudizio dell’imputata.
Un’altra grana per Zingaretti che già quando era presidente della Provincia di Roma aveva dovuto assistere al coinvolgimento di un suo assessore, Amalia Colaceci, nell’indagine sui bus per i disabili. Ora lo scandalo colpisce la Giunta Regionale. Sulla vicenda la diretta interessata ha fatto sapere che all’epoca del fatti, era dipendente e non rappresentante legale dell’azienda agricola proprietaria del fondo. Ricostruendo il fatto Sonia Ricci ha dichiarato come “Si sviluppò improvvisamente un focolaio, che aggredì rapidamente il materiale legnoso e plastico, depositato per l’utilizzo a scopi esclusivamente agricoli. Prontamente chiamammo i vigili del fuoco – ha ricordato l’assessore che era l’unica presente in azienda al momento dell’incendio – che intervennero sul posto, provvedendo a spegnere il fuoco”.
Non si sono fatte attendere le reazioni con il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Francesco Storace che ha attaccato: “Un altro assessore della giunta Zingaretti, è stata rinviata a giudizio a Latina addirittura per reati ambientali, che, per la delega conferitale, non è esattamente il massimo – continua la nota di Francesco Storace – È giunto il tempo in cui Zingaretti si decida a spiegare come ha scelto i suoi assessori che non lo hanno evidente informato dei loro problemi giudiziari. A mie spese ho imparato cos’è il garantismo, ma questo non significa che l’assessore all’agricoltura debba restare al suo posto”.
