“Inutile che Marino si affanni. Renzi lo ha commissariato mettendogli come super visore Guerini, che oggi stronca il sindaco di Roma ammettendo la sua inadeguatezza. Nel Pd è una corsa a chi lo scarica per primo e perfino Bettini si è pateticamente dissociato dall’imposizione di Marino alle primarie. Che pena questa sinistra capitolina incapace di ammettere il fallimento e pronta a una lotta fratricida mentre Roma muore. Tor Sapienza, come Corcolle o Corviale: la periferia è abbandonata a se stessa. Mentre Marino si preoccupa di pedonalizzare i Fori Imperiali, Roma affonda nei cumuli di immondizia, è invasa da rom e clandestini, è vittima della criminalità. Per amministrare Roma non basta un’operazione di restyling e Marino è il peggio che potesse capitare, non sapendo nulla di Roma e pretendendo di farlo come se si trattasse di un condominio. La sua spocchia è dannosa. I suoi tentativi di recuperare sono penosi. È un’agonia che Roma non merita. Le elezioni sono l’unica strada. Chi ha velleità e si fa avanti ci pensi bene, perché Roma non può subire altre inadeguatezze al vertice. Quanto a Forza Italia è indispensabile che si svegli dal letargo capitolino, corregga gli errori del passato e si attrezzi sul territorio con un’azione incisiva e un’ampia mobilitazione”.
Lo dichiara, in una nota, il senatore di FI Maurizio Gasparri.
