“Nei campi di concentramento non c’erano camera a gas, ma cucine e a Mautausen anche un bordello per le esigenze degli ebrei”. E’ quanto Erich Priebke sostiene nel videotestamento. A riferirlo il parlamentare del pdl Francesco Giro che appoggia la posizione di Ignazio Marino.
“Io non me la sento di censurare la condotta del sindaco di Roma quando decide di negare la sepoltura del criminale nazista in città – ha affermato Giro – Non me la sento per il semplice, oggettivo e incontrovertibile fatto che Priebke in punto di morte ha lasciato un videotestamento nel quale, dice le seguenti aberranti cose: “A Norimberga sono state inventate una infinità di accuse. Per quanto riguarda quella che nei campi di concentramento vi fossero camere a gas aspettiamo ancora le prove. Io sono stato a Mauthausen: c’erano immense cucine in funzione per gli internati e all’interno anche un bordello per le loro esigenze. Niente camere a gas, salvo quella costruita a guerra finita dagli americani a Dachau. E i filmati del lager erano falsi’. Sempre secondo Priebke l’olocausto fu solo frutto ‘di coscienze manipolate’. Queste le parole di Priebke in punto di morte. In sintesi: per Priebke gli ebrei internati passavano le giornate mangiando in cucina e al bordello. E le camere a gas vennero allestite furtivamente dagli americani. Io di fronte a queste affermazioni ultimative e deliranti, che sono state persino videoregistrate, ho il preciso dovere come politico e come cittadino di interrogarmi”.
