Luigi NieriAveva dichiarato di essere in possesso di una laurea, ma l’uffico del personale ha scoperto che non era vero. Per questo motivo il vicesindaco Luigi Nieri ha chiesto ed ottenuto le dimissioni del suo capo staff, Andrea Bianchi
. Le verifiche erano iniziate in seguito allo scandalo dei maxi stipendi che erano stati accordati ai funzionari del Comune di Roma.
Dal 5 luglio al 13 settembre sono state assunte 75 persone con delibere della giunta guidata da Ignazio Marino. Sono tutte persone esterne assunte a chiamata diretta perché l’incarico è di carattere fiduciario: uno staff di “ex” che costa 4 milioni e mezzo di euro. Lo stipendio che era stato accordato ad Andrea Bianchi era di circa 115mila euro lordi.
Andrea Bianchi collaborava con Nieri sin dai tempi della regione Lazio lavorando a stretto contatto con il vice sindaco per oltre 10 anni. “La trasparenza – ha commentato Nieri – è un valore fondante per questa amministrazione. Per questo non dobbiamo guardare in faccia a nessuno.
Bianchi così come tutti i dirigenti del Comune ha presentato un’autocertificazione per entrare nello staff. Proprio un controllo a questi documenti ha permesso di scoprire la verità. La responsabilità di quanto accaduto – ha concluso – è solo e unicamente mia”.
