Una delegazione di dipendenti dell’Opera di Roma si è riunita in presidio di fronte alla sede del Consiglio regionale del Lazio, sperando di essere ricevuta. L’incontro, però, “non ha avuto luogo – ha spiegato Fulvio Martis rappresentante Rsa Cgil – non avendo quindi alternative, abbiamo proclamato lo sciopero per la prossima recita de La Bohème in programma il 31 luglio. Se ci sarà un atto di responsabilità da parte delle istituzioni, ma soprattutto del Sovrintendente, al quale chiediamo di presentandosi personalmente al tavolo, siamo pronti ad analizzare le voci di spesa ed i costi, anche legati alle risorse umane, necessari a far funzionare la macchina del Teatro dell’Opera. Se ci saranno le condizioni, siamo pronti a revocare lo sciopero”, ha concluso Martis.
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