Serrande abbassate, per la prima volta, nei patronati di Roma in segno di protesta contro i tagli delle risorse previsti dalla legge di stabilità. Dalle 10 del 13 novembre, Cgil, Cisl, Uil di Roma e del Lazio protesteranno presso la sede Inps di via dell’Amba Aradam e il pomeriggio, alle 15, a piazza Santi Apostoli, sotto la Prefettura “per presentare le nostre richieste affinché il prefetto si faccia carico di trasmettere le nostre valutazioni al ministero dell’Interno”.
“La protesta – spiegano i segretari generali di CGIL e UIL di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino e Pierpaolo Bombardieri e il segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti, Mario Bertone – serve per proteggere un servizio al cittadino, fondamentale per la gestione dei diritti, che con il taglio rischia di perdere la sua fondamentale caratteristica di gratuità. Oltre al rischio di un’ennesima perdita di posti di lavoro per i dipendenti. Tagliare i Patronati- continuano i sindacalisti – significa continuare a tagliare welfare e stato sociale. Un’operazione mistificatoria lontana dalle esigenze di efficienza. Speriamo che la classe politica faccia una riflessione seria sullo stato dei diritti”.
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I segretari: “Tagliare significa continuare a tagliare welfare e stato sociale. Un’operazione mistificatoria lontana dalle esigenze di efficienza. Speriamo che la classe politica faccia una riflessione seria sullo stato dei diritti”
