Dopo gli addetti del Colosseo, nel cuore di Roma si prepara un’altra agitazione. Tocca ai vigili urbani e il preludio di un caos annunciato arriva dall’Ospol, il sindacato più rappresentativo della categoria.
“Siamo sul piede di guerra per i 600 Agenti Municipali del Comando del Centro Storico che sono preoccupati di non vedersi ancora garantite le proprie ferie a causa del ritardo di pianificazione del Comando di via della Greca. La situazione al I Gruppo è diventata esplosiva per l’endemica carenza di vigili che, attualmente, non riescono a coprire neanche i molteplici posti di servizio negli incroci della normale viabilità, anche a scuole chiuse; idem per le esigenze connesse alle udienze papali del mercoledì e della domenica; per la movida notturna e per far fronte all’invasione di turisti italiani e stranieri che nei mesi di giugno e luglio si concentrano nella Capitale”.
E tanto per cambiare la palla passa al nuovo inquilino del Campidoglio: “Il Sindaco Marino ancora tace sul fronte della sicurezza locale; sulla tutela del decoro urbano; sulla viabilità cittadina afflitta da migliaia di bus turistici e di linea; sull’emergenza venditori abusivi – che spadroneggiano imperterriti da P.zza di Trevi a Piazza di Spagna, da piazza del Pantheon a S.Pietro, da Piazza Venezia al Colosseo interessando tutte le piazze di maggior pregio storico e Monumentale. Mentre i turisti italiani e stranieri hanno paura a frequentare di giorno gli esercizi commerciali della moda e del made in Italy del Tridente e di notte le zone ad alta intensità turistica, come Trastevere, Testaccio, Monti, S. Lorenzo, Ponte Milvio (rioni della movida notturna), sempre più carenti della sorveglianza di pattuglie della municipale di Roma Capitale per mancanza di uomini.
Rioni storici in balia di sbandati, spacciatori e truffatori e dove si osserva il preoccupante aumento dell’alcool e droghe da parte dei giovani, del vagabondaggio dei senza fissa dimora, del proliferare dei mestieri di strada (parcheggiatori abusivi; procacciatori di giri turistici; intrattenitori di pub-crowl; mimi e suonatori). Il nuovo Sindaco mantiene nel congelatore del fare ogni decisione in merito al concorso pubblico per i nuovi agenti, che dovrebbe portare l’organico previsto dalla stessa Amministrazione Comunale ad 8300 vigili urbani, a fronte delle poco più di 6.000 unità in costante diminuzione per i pensionamenti”.
In una nota. l’O.S.Po.L. denuncia il menefreghismo che regna tra i banchi dei Politici del Campidoglio proprio sulla emergenza dell’organico della P.M. e che ignorano le aspettative di centinaia di giovani aspiranti vigili in attesa di espletare la prova orale del concorso per entrare in pianta stabile nel Corpo di P.L. di Roma, anche a fronte del drammatico problema sociale della ricerca di un posto di lavoro – prosegue la nota -L’O.S.Po.L. invita il Sindaco Marino a disporre l’immediato espletamento della prova orale, a completamento delle 2 prove scritte già superate da oltre 2000 giovani con dispendio di denaro pubblico, e chiede l’ammissione di tutti coloro che risulteranno idonei fino al raggiungimento delle 8.300 unità effettive al netto dei pensionamenti per i prossimi cinque anni. Il Sindacato Ospol da tempo ha inoltrato al Campidoglio una bozza di nuova Organizzazione di lavoro, per i circa 6000 Agenti ed Ufficiali della Polizia Locale della Capitale, incentrata sul Vigile di Quartiere interessando anche il Presidente della Regione Lazio Zingaretti”.

