Il calcio diventa un gioco nel gioco. Arriva in libreria “Il Club dei Piedi Buoni”, il primo libro di enigmistica interamente dedicato agli appassionati di calcio e ideato e firmato da due autori d’eccezione: il telecronista Pierluigi Pardo e l’autore e imitatore Ivan Colacino. Il volume, pubblicato da Magazzini Salani, accompagna il lettore in un viaggio tra quiz, rompicapi, aneddoti, curiosità e ricordi che attraversano la storia del calcio, coinvolgendo tifosi di ogni età.
Un libro concepito come compagno d’ombrellone
“Il club dei piedi buoni” è concepito come un progetto di divulgazione ma anche come classico compagno d’ombrellone e di serate: nelle assolate giornate e nelle lunghe serate senza calcio che arriveranno dopo i mondiali e renderanno l’astinenza da pallone ancora più insopportabile, la comunità calciofila si riunirà idealmente fra episodi arbitrali e altri, entrati nella storia ma anche aneddoti e curiosità del variopinto e pittoresco mondo del pallone. L’obiettivo è mettere alla prova la memoria e la cultura sportiva dei lettori attraverso sfide, citazioni storiche, maglie da riconoscere, soprannomi leggendari, vecchie schedine da decifrare e curiosità capaci di appassionare tanto gli esperti quanto i semplici curiosi.
Il puzzle book, il fenomeno editoriale del momento
“Il Club dei Piedi Buoni” raccoglie sfide, rompicapi, citazioni storiche, maglie da riconoscere, soprannomi leggendari, vecchie schedine da decifrare e curiosità pensate per mettere alla prova anche i tifosi più preparati. Quanto basta per inerirsi nel contesto del puzzle book, il fenomeno editoriale del momento. Un genere che sta rivoluzionando il concetto stesso di lettura, adeguandosi al progresso: il libro non è più solo lettura, ma esperienza immersiva tout court che incorpora gioco, intrattenimento e sfide intellettuali. In due parole: non annoia. Anzi intrattenimento, memoria sportiva e cultura calcistica diventa una esperienza molto più partecipativa che unisce al piacere della lettura.
Il calcio come linguaggio universale
Pierluigi Pardo non ha bisogno di presentazioni. È la voce dei mondiali e delle serate di calcio italiano e internazionale. Il giornalista ha spiegato come nasce l’idea legata al prodotto editoriale: “Il calcio, nonostante tutto, resta uno dei linguaggi più universali che conosciamo. È un racconto capace di unire generazioni diverse, culture lontane e persone che magari non condividono nulla, tranne i novanta minuti vissuti con il fiato sospeso per la propria squadra del cuore”. È questa la scintilla che ha ispirato Il Club dei Piedi Buoni. “Riscoprire campioni, partite e aneddoti non serve soltanto a esercitare la memoria o a mettere alla prova la cultura calcistica ma anche a ricordarci chi siamo stati e, in fondo, chi siamo ancora oggi”.

