A- A+
Roma

Ci vuole coraggio. Per raccontare i fatti, separare le opinioni e non dimenticare mai il passato. Nella vicenda della Notte dei Fori, c'è stato tutto tranne proprio il coraggio. Con un colpo magistrale, la nomenklatura di sinistra- centro, quella che sino a pochi mesi fa reclamava il diritto a manifestare ovunque e comunque e possiamo aggiungere anche giustamente visto come governavano quelli di destra-centro, è diventata così dura e pura da accusare i responsabili dell'ordine pubblico di non aver contenuto l'orda di contadini e famiglie che è calata dal Divino Amore per manifestare il disagio anti-discarica.

Affaritaliani.it ai Fori Imperiali c'era. Era davanti alle famiglie con i bambini, vicino ai passeggini e alle carrozzine. A sentire le preoccupazioni degli agricoltori che solo nella teoria sono una risorsa per il Paese. Brava gente quella del Divino Amore, lavoratori seri e persone di fede che hanno lasciato alla politica infiltrata uno strapuntino e hanno marciato verso il nuovo potere per chiedere di essere ascoltati.
E brava gente sono i poliziotti e i carabinieri che li hanno fronteggiati con sangue freddo e civiltà. Gli uni contro gli altri. Molti degli agenti e dei militari in strada erano pure amici dei manifestanti, volti conosciuti da don Fernando che, prima di “salire” come rettore del Santuario, faceva il parroco a Fonte Laurentina e aveva proprio molti poliziotti come fedeli.

Il dispositivo della Questura ha funzionato eccome. Una macchina perfetta che ha fatto sbollire la rabbia, mosso le pedine sulla scacchiera via Bocca della Verità-Fori per impedire che qualcuno si facesse male. Ha alzato i manganelli di fronte ai più esagitati e ha abbassato le mani davanti ai genitori che spingevano le carrozzine.
Il corteo che rompeva l'argine è stato fatto sbollire, depotenziato metro per metro e se qualcuno ha  rotto l'ultimo serratissimo cordone, è stato un mite parroco armato dello stendardo del Santuario che voleva solo parlare col sindaco per chiedere un'apertura al dialogo e consegnarli una caciotta e una bottiglia di vino.
Ecco chi sono i facinorosi, i teppisti che hanno rovinato la festa in cui il blocco di sinistra-centro voleva santificare una decisione giustissima come quella di chiudere via dei Fori ma gestita come una riscossa politica contro la “cultura fascista”.

Caro sindaco, vederla perdere il sorriso d fronte all'invasione dei “terroristi della terra”, è stato quasi un piacere. Volevano parlare e basta, come facevano alcuni dei suoi assessori e dei consiglieri comunali quando erano all'opposizione e che invece sabato sera si comportavano come gendarmi per impedire che si guastasse la santificazione del nuovo potere.
I “suoi” hanno dimenticato le sceneggiate in piazza per la casa, per il lavoro, per i diritti. Ora hanno fatto il salto della barricata e sfoggiano camiciole di lino stile Capalbio e dialogano al telefono come super manager. Li guardi bene in faccia, studi i loro curricula e troverà un passato “agitato” sempre dalla parte della gente. Che è accaduto? Vincere le elezioni e cacciare Alemanno ha fatto perdere loro la memoria? Allora è vero che il potere corrompe le menti e logora chi non ce l'ha...

Nella nuova cecità politica si è perso di vista l'obiettivo del governo: la gente. L'ordine pubblico ha ben gestito piazze e strade, ha invece fallito clamorosamente il cerimoniale del Campidoglio. Ecco perché quel nastro steso da una parte all'altra di largo Corrado Ricci faceva sorridere tutti, così come i diversi appuntamenti mediatici lontani dai cittadini e dai loro problemi. Se è questo il rinnovamento promesso, c'è da preoccuparsi. Passata la notte dei Fori e “gabbato lo sindaco” arriva in un lampo settembre e saranno problemi seri. Altro che prendersela con la Questura.

Fabio Carosi
 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
fabio carosipoterememoriamarinofori imperialiardeatinadivino amore



Roma capitale della prostituzione. Quasi 3 mila escort, ma i prezzi calano

Roma capitale della prostituzione. Quasi 3 mila escort, ma i prezzi calano

i più visti
i blog di affari
I mercati auspicano una donna come capo dello Stato: Belloni o Cartabia
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
CONSULTAZIONI EUROPEE, PROGETTI PER BIBLIOTECHE, SCUOLE E GLI OVER 65
Boschiero Cinzia
Lions aiuta la protezione civile con la "Project bag"


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.