Dalla sera al mattino spariranno prima le mosche e poi le zanzare. La dead line dell’ottobrata romana, coda “bollente” di un’estate da pazzi è fissata nella notte tra mercoledì e giovedì 23, quando il termometro farà un balzo all’ingiù dai venti gradi dell’ora di pranzo del giorno 22 sino ai 8 gradi delle prime ore del mattino.
Cala su Roma il freddo e, come ormai siamo abituati, all’improvviso. Martedì e mercoledì ancora temperature sopra la media, con una percezione del caldo stimata in 27 gradi e un picco calorico notturno di 26 gradi fissati per la mezzanotte di mercoledì. Un momento di calma di vento e poi il termometro inizierà la corsa al ribasso, coma una borsa valori impazzita, crollando sino alla punta minima di 7, prevista appunto per le prime ore di giovedì.
A fare la differenza è il cambio del vento: via lo scirocco e spazio alla tramontana che soffierà a circa 30 chilometri orari e porterà cielo limpido sino a venerdì e poche nuovole per sabato.
Le previsioni meteo dell’Aeronautica MilitareA far giridare all’allarme inverno sarà l’escursione termica: dal giorno alla notte il termometro scenderà di circa 20 gradi, aumentando così la percezione del freddo. Ma non sarà gelo e nessuna paura: è solo l’autunno che si riprende il suo spazio, dopo un’insolita coda di clima mite.
