Un lungo post che fa riflettere. Anche per il coraggio della verità che tutti conoscono e che sinora hanno ignorato. Davide Barillari, consigliere regionale del 5 Stelle, dopo un anno e mezzo alla Regione Lazio denuncia l’inutilità dell’ente, il mancato rispetto per i cittadini e la demagogia ormai assurta a comportamento naturale delle figure più rappresentative. Affida al suo profilo social, una luna lettera denuncia che affaritaliani.it pubblica integralmente e che scuoterà il Palazzo che aveva promesso di cambiare dopo gli scandali. A partire da Fiorito. Quella di Barillari è una foto nuda e impietosa della politica romana e regionale. Un atto d’accusa violento contro il Pd e le “finte minoranze”.
di Davide Barillari
In questo anno e mezzo in Consiglio Regionale ho imparato una cosa. Le istituzioni non hanno il minimo rispetto per i cittadini. Zingaretti li incontra solo quando protestano (vedi il presidio dei lavoratori 118 fuori dalla regione, dimenticati per mesi e subito convocati di corsa in riunione appena vengono in massa sotto la regione…oppure i sindaci di Amatrice e Acquapendente, che solo dopo le minacce di un referendum per uscire dal Lazio sono stati ricevuti…e zittiti ora con le solite vaghe promesse di non chiudergli l’ospedale).
I cittadini che partecipano alle sedute pubbliche del consiglio regionale vedono ogni volta, con i loro occhi, che i consiglieri non arrivano prima di mezzogiorno, e la seduta viene rimandata 2 o 3 volte per mancanza della maggioranza. I consiglieri in aula votano senza leggere nemmeno i contenuti degli emendamenti o delle mozioni (nemmeno aprono il fascicolo d’aula che trovano sul loro banco), ma gettano uno sguardo verso l’assessore di turno o il loro capogruppo, e alzano la mano come brave pecorelle.
Anche i gruppi che si vantano di rappresentare “la societa’ civile”, votano ogni volta compatti con il PD, senza la minima voce critica e rinnegando ogni volta le loro esperienze passate nella difesa dei diritti. E nessuno apre mai bocca, vittime (come loro stessi ammettono) della linea politica stabilita dal Pd.
Il consiglio regionale del Lazio è una cartolina di un’italia di coscienze perse, svendute, di interessi personali neanche troppo celati, di fantasiosi equilibrismi politici, di regole e prassi utilizzate di volta in volta in modo diverso a seconda dei vantaggi del momento. Ipocrisia all’ennesima potenza, che vediamo in questi giorni con la discussione sul piano casa: la persona che urlava allo scandalo quando era all’opposizione, oggi che egli stesso si trova sulla poltrona del potere, non solo difende a spada tratta tutto quello che fino a ieri aveva ampiamente criticato, ma riesce anche a peggiorarlo. E se ne vanta pubblicamente, vergognosamente.
Il MoVimento 5 Stelle in questo anno e mezzo è il gruppo politico alla Regione Lazio che ha prodotto piu’ proposte legislative: mozioni, interrogazioni, leggi. Proposte importanti, come il registro tumori, la commissione antimafia, l’abolizione dei vitalizi, la soluzione all’emergenza liste di attesa e intasamento pronto soccorso.
NULLA. Non vengono mai discusse. Passano mesi e mesi senza che siano mai calendarizzate…mentre passano avanti altre leggi e proposte, molto spesso davvero inutili, della maggioranza. In questo modo le nostre proposte, le attese dei cittadini e delle associazioni con le quale le abbiamo elaborate, tutto crolla, tutto diventa inutile. La situazione di quei lavoratori che non ricevono stipendio, l’ospedale che sta chiudendo…dopo 4-5 mesi, che senso ha ancora parlarne ? Le interrogazioni urgenti, che potrebbero risolvere tanti problemi gravi, sono rimandate senza nemmeno sapere quando…e intanto i cittadini muoiono di malasanità o perdono il lavoro. Ma non interessa a nessuno. I responsabili sono i presidenti delle commissioni, tutti fedeli del PD, che non fanno passare nulla di ciò che non arriva da loro stessi. Senza MAI chiedersi se il contenuto della proposta è importante ed urgente. MAI. Solo logiche politiche di isolare il movimento 5 stelle, unica forza di opposizione alla Regione Lazio.
Il caso della VII Commissione, sanità, è più che lampante. Una commissione importantissima, ma inutile. Abbiamo chiesto una commissione di inchiesta sulla malasanita’, bocciata. Abbiamo chiesto un consiglio straordinario sui trasporti, lo rimandano da oltre 7 mesi.
Abbiamo presentato oltre 20 leggi molto importanti, nessuna di esse è mai stata calendarizzata in un anno e mezzo. Perché? Perché invece ne sono passate altre avanti, di Storace, della Tarzia? Perche’ se una legge è fondamentale ed urgente, non viene nemmeno discussa? Sempre e solo logiche politiche. E sempre e solo comanda il Pd che decide sempre e solo in base ai propri interessi.
E’ vero. Il MoVimento 5 Stelle non ha fatto NULLA. In questo anno e mezzo avremmo potuto cambiare completamente questa regione. Non ci hanno dato nemmeno la minima possibilità di farlo. La minima possibilià’. Nemmeno con le tante offerte di collaborazione al Pd e a Zingaretti, anche abbassando spesso le braghe. Pur di vedere in discussione una nostra proposta. E invece le poche che siamo riusciti a portare (durante il bilancio) sono state tutte bocciate, una dopo l’altra, senza nemmeno una giustificazione. “Parere contrario”, queste le parole degli assessori. sempre le stesse. Perch? ? Abusano a man bassa, e con un’arroganza che nemmeno noi ci saremmo mai aspettati, del risultato elettorale che gli ha dato una ampia maggioranza al Consiglio Regionale del lazio. Un potere che stanno usando piu’ che possono, senza ritegno, senza vergogna, e senza nemmeno uno spazio democratico da lasciare a chi non la pensa come loro.
Resistiamo. Ogni giorno e in ogni minuto. Continuiamo ad essere presenti in aula, puntuali, e a subire i loro rinvii, le loro interpretazioni del regolamento che ci danneggiano, le loro decisioni sulle quali non possiamo influire.
Continuiamo a fare proposte e a cercare di convincerli che i cittadini hanno bisogno di risposte e soluzioni concrete.
Continuiamo a ascoltare tutti quelli che vengono a raccontarci delle discriminazioni sul posto di lavoro, della perdita di diritti, degli abusi dei dirigenti.
Continuiamo a correre in tutti gli ospedali dove i tagli stanno costringendo medici ed infermieri a turni massacranti, mentre le asl continuano a sprecare milioni di euro in scelte ingiustificabili. Resistiamo.
MARTEDI. Si discuteva il piano Casa
#NOpianocasa polverini-zingaretti. Dopo ben 2 rinvii stamattina (ore 11, ore 12.30) per mancanza di consiglieri della maggioranza, abbiamo ricominciato alle 14.30 e si sono discussi solo 20 emendamenti. L’aula è annoiata e svogliata. Poi salta su pochi minuti fa il capogruppo PD e rimanda tutto a martedì prossimo, senza troppa fretta.
QUIZ ***indovina il vero motivo della sospensione della seduta di oggi:
1) in 2 ore si e’ lavorato troppo, e per 8000 euro netti al mese non si puo’ pretendere che i consiglieri regionali lavorino piu’ di cosi’. Stasera gioca la Roma 3) alcuni consiglieri di maggioranza devono partecipare a convegni oggi pomeriggio
4) al Pd sotto sotto non gliene frega nulla di approvare il piano casa della Polverini
5) tanto arriva il maxiemendamento di Civita che fara’ passare tutto in pochi minuti, al momento giusto. 6) si spera che in questo modo gli ambientalisti che vengono ogni giorno alla pisana a protestare contro il piano casa, prendendo permessi di lavoro, si potranno scoraggiare.

