di Alberto Berlini
Hanno versato più dei Rolling Stones ma non hanno ancora avuto i permessi: a due giorni dall’adunata low cost dei 5 Stelle non c’è ancora la parola definitiva del Comune sulla disponibilità del Circo massimo. “L’evento è totalmente finanziato dagli attivisti e tutti i conti saranno online, come da prassi del Movimento 5 Stelle”. A spegnere le polemiche nate ancor prima dell’inizio di Italia a 5 Stelle è l’onorevole Roberta Lombardi, parlamentare ma anche la responsabile dell’evento, che ha scelto Affaritaliani.it per svelare i retroscena di quello che sarà il primo raduno nazionale del movimento di Beppe Grillo.
Lei è parlamentare ma è anche la mano lunga del movimento nella programmazione dei Grandi Eventi, partiamo subito dai conti…
“Abbiamo pagato più dei Rolling Stones. Per l’occupazione del suolo pubblico abbiamo versato novemila euro al primo municipio. Ma dal Campidoglio non abbiamo ancora avuto il permesso definitivo. Pensavamo di invitare il sindaco Marino sul palco così almeno ci poteva portare i documenti di persona…”
La “festa” aprirà i battenti alle 18.00 del 10 ottobre. Mancano due giorni e ancora non ci sono i permessi definitivi?
“Esatto, anche per acqua e luce i permessi sono provvisori, così quando abbiamo portato la richiesta in Questura pure lì non hanno potuto far altro di rilasciare un nulla osta provvisorio”.
Si è parlato e polemizzato tanto in questi giorni sulla richiesta di una stipula di un’assicurazione per coprire eventuali danni ai monumenti presenti…
“Beh, in Comune non ci hanno saputo ancora dire che cosa dovessi assicurare visto che nell’area in cui si svolgerà la manifestazione non c’è alcun bene o reperto archeologico. Ce lo hanno chiesto anche tutte le assicurazioni che abbiamo contattato e per ora abbiamo stipulato una polizza generica di responsabilità civile. Abbiamo chiesto anche alla Sovrintendenza ma per ora nessuna risposta”
Quarantotto ore e manca ancora tanto per raggiungere l’asticella della raccolta fondi dei 500mila euro ne sono stati raccolti appena 191mila
“Ma la raccolta continuerà durante l’evento stesso. Ribadisco che tutto sarà pagato con le donazioni private degli attivisti dato che il Movimento 5 Stelle non riceve alcun finanziamento pubblico e ha rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali.”
Quindi quanto costerà questa tre giorni al Circo Massimo?
“Sto chiudendo il budget in queste ore. Tutto sarà pubblico al termine dell’evento, ma posso assicurare che pagheremo tutti i fornitori. Nessuna spesa pazza. Tutto è stato organizzato in base alle nostre disponibilità di cassa.”
Ecco, si è parlato tanto di questa associazione “Grandi eventi 5 Stelle”, ricorda vagamente il caso “Grandi Eventi – Protezione Civile Spa”…
“Chiariamo, è stato costituito un comitato di scopo per gestire la raccolta fondi e per pagare i fornitori. Inoltre gli attivisti romani hanno dato vita ad una associazione senza scopo di lucro per garantire l’assicurazione ai volontari. Ma dopo 10 giorni l’affiliazione decadrà automaticamente”.
Chiarito il quadro organizzativo… ora si montano i gazebo
“La ‘scenografia’ vuole ricostruire la sagoma dell’Italia. Saranno presenti decine di gazebo organizzati dai meetup e dove i portavoce si incontreranno con i cittadini per presentare “10 belle notizie”, 10 risultati raggiunti dai vari gruppi e per confrontarsi sulle tematiche e sugli obiettivi da perseguire. Una grande occasione di confronto, la prima dopo il v-day che però era anche il lancio delle europee. Inoltre ci saranno anche agorà pubbliche tenute dai parlamentari”.
Aspettando Grillo…
“Si Beppe aprirà la kermesse venerdì alle 19.30, e salirà sul palco ripetutamente durante tutte e tre le giornate”.
Quanti sarete?
“Difficile dirlo, essendo un evento su 3 giornate non tutti arriveranno con i pullman. Diciamo che mi aspetto decine di migliaia di attivisti pronti a partecipare a quella che sarà una vera e propria festa a 5 Stelle”.

