E’ l’ultima scoperta di Roberto Ronconi, il fotografo romano delle modelle. L’ha trovata quasi per caso, nascosta in un pub. Lei è una siciliana di 28 anni, una catanese trapiantata ormai a Roma per cercare fortuna. E visto che di carattere ne ha da vendere, Katia Calabretta non è rimasta con le mani in mano. In attesa che moda e pubblicità si accorgano della sua bellezza, si è messa a lavorare “perché la fortuna non passa se uno è in casa ad aspettare – spiega – bisogna incentivarla. Ecco perché lavoro”.
La sua è una storia di ordinaria follia giovanile. Con due occhi che sembrano due fanali antinebbia e un corpo disegnato, Katia lascia Catania e Taormina e inizia a girare con il fidanzato per l’Europa. Belgio, Cecoslovacchia, poi Londra poi di nuovo la Sicilia. Ora che di anni ne ha 28, il ritorno a Roma, dopo una prima esperienza in casa della sorella nella Capitale per studiare.
Quindi l’incontro con Ronconi, perennemente a caccia di bellezze. “E’ stato un caso – racconta Katia ad affaritaliani.it – ho incontrato la sua fidanzata che mi ha proposto di posare e così, quasi per gioco, mi sono messa davanti alla macchina fotografica”. Il risultato mozzafiato è nelle immagini della gallery. La bella siciliana viene invitata ad uno shooting in una villa romana e il servizio diventa un must della pagina Fb del fotografo romano, con i complimenti che intasano il database.
Le misure non sono da top model ma fanno pensare: seno 88, vita 71 e fianchi 86, la Calabretta è una “mediterranea efebica” di quelle che fanno sognare gli uomini e impazzire le donne per la perfezione delle forme, che non si spaventa quando il fotografo le chiede di far cadere l’intimo e di posare nuda, “come mamma l’ha fatta”, piercing sul seno a parte. “No il nudo non è un problema, siamo nati nudi – spiega – ciò che invece mi spaventa è la volgarità”.
Dopo il servizio, le proposte di lavoro si sono moltiplicate: “Le valuto tutte e nel frattempo continuo la mia vita normale: casa, lavoro, amici e l’attesa di un fidanzato, visto che l’ultima storia risale ad un anno fa”.
Una piccola violazione della privacy: “Vivo e lavoro al Tuscolano e quando la sera esco adoro l’Eur e il Colosseo. Tappa fissa: il Coming out. Roma è così: apre le braccia a chiunque arrivi”.

