di Alan Baccini *
“Servono carica energia e idee per rinnovare la nostra Città, per dare spazio ai giovani che vogliono rivalutare tutte le possibilità che una capitale internazionale può offrire. Chi come me è sempre stato affascinato dalla politica e vuole mettersi a disposizione degli altri per costruire una dimensione cittadina migliore oggi non trova tanti spazi reali, non ha la possibilità di confrontarsi con un sistema che permetta una rigenerazione lineare e indolore.
Vogliamo riportare la politica, quella ‘buona’, fatta di dialogo e di ascolto nei luoghi da cui proviene, nelle piazze in mezzo alla gente per questo la nostra campagna elettorale è stata fatta di piccole tappe tutte in posti significativi come ponte Milvio o via Margutta, per arrivare nei municipi e nelle periferie più lontane. Siamo scesi in campo per parlare di noi e dell’entusiasmo con cui affrontiamo questa campagna e elettorale con idee ben chiare e tre punti precisi. Li ribadiremo anche domani sera nell’ultimo appuntamento elettorale al Torrerossa Park hotel alle 18.30 e in ogni occasione che ci verrà offerta per parlare ai cittadini.
Sicuramente non appartengo a quella categoria che crede nella rottamazione di tutto e tutti, ma nel rinnovamento sì. Questo significa che ferma restando la necessità di un sostegno di una classe dirigente strutturata che pensi al benessere dei cittadini, “La carica dei 1000 giovani per Roma Capitale” entrerà nel sistema per sostenere con forza le proprie ragioni. L’amministrazione di Roma offre migliaia di opportunità per una nuova primavera di benessere. Per quanto mi riguarda sono convinto che sia necessario concentrarsi su tre punti fondamentali: il lavoro, l’ambiente e il turismo.L’accesso al credito per l’auto impiego è la priorità per offrire una possibilità a chi vuole crearsi una occupazione in un contesto socio-economico che non può offrire più la speranza del ‘posto fisso’.
La nostra seconda battaglia sarà sul campo del decoro urbano e del risparmio energetico attraverso l’impiego di energie rinnovabili e nuove tecnologie di impiantistica elettrica per far ripulire la Città eterna e farla divenire eco sostenibile e redditizia, in fondo chi l’ha detto che con il ‘verde’ non si guadagna? Sicuramente si risparmia e si ripulisce rendendo più accogliente ogni angolo di Roma. Infatti per parlare del terzo obiettivo che ci siam posti dobbiamo girarci intorno e ammirare tutta la grandiosità di Roma e pescare a piene mani nel turismo, il vero oro nero della capitale.
L’immenso valore storico e culturale di questa città che da millenni incanta il mondo può e deve diventare la prima fonte di reddito per migliaia di giovani. È il momento di creare una sinergia e cominciare a lavorare in modo giovane e dinamico per Roma anche approfittando un po’ di Lei e della sua bellezza per poterla salvare”.
* Candidato PDL al Consiglio comunale di Roma
