Pignorati all’ Atac, l’azienda della mobilità romana, 77 milioni di euro, in seguito a un contenzioso con Roma Tpl, il consorzio di imprese che si è aggiudicato per 9 anni il servizio di trasporto nelle zone periferiche e ultraperiferiche, Per il Campidoglio, il pignoramento mette a rischio l’operatività del servizio. L’amministrazione annuncia che “investirà la Procura della Repubblica per le valutazioni di competenza”.
In ogni caso, il Campidoglio “garantirà le risorse necessarie ad Atac per scongiurare il blocco dell’operatività della azienda di trasporto pubblico”, ma fa sapere che intanto “l’azienda resiste in giudizio” e quindi sarà costretta a rivolgersi in Cassazione.
Per la maggior parte si tratta di debiti del Campidoglio, maturati attraverso una richiesta di “revisione prezzi” presentata dalla Roma Tpl ad Atac che all’epoca era la stazione appaltante del servizio. Ma per Atac il “Prelievo forzoso” dai conti correnti bancari non è finito: nei prossimi giorni sono in arrivo altri pignoramenti per la vicenda del “lodo” già vinto da Roma Tpl e per il quale si attende l’applicazione dei decreti ingiuntivi: l’importo dovrebbe aggirarsi in circa 80 milioni di euro.
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Il consorzio privato Roma Tpl presenta il conto dei debiti a Comune e azienda. Il Campidoglio pronto a dare liquidità per scongiurare il blocco del servizio mentre prepara il ricorso in Cassazione e un esposto alla Procura. In arrivo altri pignoramenti milionari
