A Campoli Appennino un piccolo incendio porta alla scoperta di ordigni inesplosi custoditi in un seminterrato. Intervengono Vigili del fuoco, carabinieri e artificieri dell’Esercito. Allontanati i residenti nel raggio di 150 metri.
Altro che vecchie bottiglie, cassette degli attrezzi e mobili dimenticati. In uno scantinato di Campoli Appennino, piccolo centro della provincia di Frosinone al confine con l’Abruzzo, sono saltate fuori alcune munizioni da guerra inesplose. Una scoperta del tutto casuale che per qualche ora ha trasformato il paese in una piccola Santa Barbara nel cuore della Ciociaria.
Tutto è cominciato con un incendio di modeste dimensioni scoppiato in un ripostiglio di località Borgo San Giacomo. I Vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme e, una volta bonificata la zona, durante i controlli hanno notato qualcosa decisamente fuori dall’ordinario.
Dalle fiamme spuntano le granate
Nel locale erano presenti alcuni ordigni, tra cui granate di calibro compreso tra 81 e 120 millimetri. A quel punto l’intervento ha cambiato immediatamente natura: non più soltanto un incendio, ma una questione di sicurezza pubblica.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Sora, mentre il Comune ha disposto l’evacuazione precauzionale dell’area nel raggio di circa 150 metri. Il provvedimento ha interessato complessivamente 80 persone, costrette temporaneamente a lasciare le proprie abitazioni, assistite dai volontari e trasferiti presso l’auditorium comunale.
In campo gli artificieri della Cecchignola
Per la rimozione del materiale bellico sono stati chiamati gli artificieri del VI Reggimento Genio dell’Esercito, di stanza alla Cecchignola, a Roma. Gli specialisti hanno provveduto al recupero degli ordigni e alle successive operazioni di messa in sicurezza e disinnesco. Resta ora da chiarire da quanto tempo quelle munizioni fossero conservate nello scantinato e come vi siano finite.
Un piccolo incendio, insomma, ha finito per aprire la porta su un deposito tutt’altro che domestico. E per qualche ora Campoli Appennino, mille abitanti scarsi sulle montagne del Frusinate, si è ritrovata con più esplosivi che traffico.


