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La “farmacia dei Papi” di Trastevere; storia e segreti della più antica spezieria d’Europa

Nel cuore di Trastevere, al primo piano del convento annesso alla chiesa di Santa Maria della Scala, sopravvive uno dei luoghi più suggestivi della storia della medicina e della cultura romana; è l’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala, riconosciuta come la più antica farmacia di Roma e d’Europa

La “farmacia dei Papi” di Trastevere; storia e segreti della più antica spezieria d’Europa

E’ un ambiente in cui il tempo sembra essersi fermato tra frantoi, mortai, alambicchi, vasi di maiolica e antichi strumenti per pesare i medicinali, conservati in un salone che mantiene intatte le vetrine e i mobili di legno del Settecento, sotto un soffitto ancora affrescato con lo stemma dei Carmelitani.

Origini conventuali e apertura al pubblico

Nata nella seconda metà del Cinquecento per uso interno della comunità dei frati carmelitani scalzi, la spezieria rispondeva inizialmente alle necessità terapeutiche del convento, secondo la regola dell’Ordine. I frati coltivavano nell’orto del monastero le piante medicinali e preparavano in loco i rimedi galenici, sviluppando nel tempo una conoscenza approfondita delle proprietà delle erbe e delle spezie. Solo alla fine del Seicento la farmacia fu aperta al pubblico, segnando l’inizio di una lunga stagione di attività che si sarebbe protratta ininterrottamente fino al 1954, quando i carmelitani decisero di cessare la produzione dei preparati. Alcune fonti indicano una chiusura definitiva dell’attività al 1978, dopo decenni di servizio alla popolazione con un ambulatorio gratuito.

La “farmacia dei Papi” di Trastevere; storia e segreti della più antica spezieria d’Europa

La “farmacia dei Papi”

Grazie alla posizione strategica vicino a San Pietro e alla qualità dei suoi preparati, la spezieria acquisì rapidamente fama e prestigio, attirando cardinali, principi e persino i pontefici. Papa Pio VIII, in particolare, concesse alla farmacia il privilegio di fornire i medicinali per la comunità religiosa, per il Papa e per i familiari, ufficializzando di fatto il ruolo di fornitore ufficiale della Santa Sede. Fu così che la spezieria venne ribattezzata dal popolo trasteverino “farmacia dei Papi”, un appellativo che ne sintetizza il prestigio e la funzione quasi istituzionale. I papi accedevano alla farmacia anche da una porta laterale, a sottolineare il carattere privilegiato del luogo.

La “farmacia dei Papi” di Trastevere; storia e segreti della più antica spezieria d’Europa

Un centro di formazione e ricerca

Nel Settecento, grazie all’iniziativa di fra Basilio della Concezione (1727–1804), la spezieria divenne anche un importante centro di formazione. Qui si tenevano lezioni sulle proprietà delle piante, si compilavano erbari e si catalogavano i farmaci secondo criteri sempre più scientifici. Un dipinto conservato nell’atrio della farmacia ritrae fra Basilio mentre impartisce lezioni a un gruppo di discepoli, testimonianza della scuola aperta a frati e laici. In questo periodo la spezieria elaborò preparati divenuti leggendari, come l’“Acqua Antipestilenziale” e la “Teriaca”, un composto complesso a base di 57 erbe e carne di vipera, considerato da alcuni uno dei primi veri e propri farmaci della storia.

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Dalla Repubblica romana ai giorni nostri

Durante la Repubblica romana del 1849, la spezieria fu trasformata in ospedale per assistere i soldati feriti negli scontri tra l’esercito repubblicano e quello francese. Proprio qui, il 30 giugno 1849, morì Luciano Manara, giovane eroe del Risorgimento, colpito da un colpo di carabina mentre difendeva Villa Spada. Dopo l’unità d’Italia, i locali vennero espropriati dal nuovo Stato, ma la farmacia continuò la sua attività per oltre un secolo. Oggi l’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala è aperta al pubblico su prenotazione, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo tra ricette antichissime, spezie e sostanze provenienti da tutto il mondo – rabarbaro, lino, liquirizia, camomilla, canapa – e un patrimonio di arredi, strumenti e affreschi che raccontano cinque secoli di storia della medicina, della farmacia e della devozione carmelitana.