Mentre cresce l’attesa per il suo nuovo romano, “L’inganno della memoria”, il celebre penalista romano Gianluca Arrighi è “sbarcato” nella penisola iberica senza essere ancora stato tradotto in spagnolo. Curioso ma vero. Il prodigio è avvenuto grazie al professor Juan Pérez Andrés dell’Università di Valencia, studioso di filologia e letteratura italiana. Il docente iberico colloca all’interno di una attenta ricognizione di autori e volume che spaziano dal noir al legal thriller nel saggio GEOGRAFÍA DEL DELITO. EL GIALLO Y EL NOIR ITALIANO EN ESPAÑA. Il parterre nel quale Arrighi si ritrova collocato è da far venire i brividi: Leonardo Sciascia, Scerbanenco, Gesualdo Bufalino, Luca Crovi, Carlo Emilio Gadda, Piero Chiara, Loriano Machiavelli, Carofiglio; è l’unico autore del genere legal thriller italiano menzionato nel pezzo insieme all’ex magistrato, non è dato sapere se l’autore abbia a questo proposito compiuto una scelta seguendo il gusto personale. Semplicemente viene citato quello che dall’estensore della disamina letteraria è ritenuto il migliore esponente del genere. Arrighi è l’unico autore romano del genere “legal thriller”.
Il testo che contiene ampie citazioni in lingua inglese è reperibile da chi fosse curioso di leggerlo http://www.zibaldone.es/index.php/revista/8-zibaldone-n-1/20-geografia-del-delito-el-giallo-y-el-noir-italiano-en-espana ). Nell’articolo l’autore rimarca la totale assenza di alcuni di questi autori nell’offerta editoriale spagnola per negligenza delle case editrici. La speranza è che qualche coraggioso editore spagnolo abbia letto l’articolo e, incuriosito, abbia deciso di leggere un romanzo di Arrighi per acquisirne i diritti. oppure che un editore italiano con “emanazioni spagnole” decida di presentare questo scrittore completamente inedito per il mercato iberico.
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Nella penisola iberica il celebre penalista romano Gianluca Arrighi viene menzionato tra i miglior esponenti di legal thriller. Ma per i lettori spagnoli in attesa che un editore ne pubblichi la traduzione, non resta che affidarsi all’originale
