di Elisa Silvestrin
Shooting che vai, modella che trovi. Se Roma è un set naturale, va da sé che le modelle provenienti da tutta Italia facciano la fila per posare. E per portare a casa scatti preziosi per i loro book. Nell’obiettivo di Roberto Ronconi stavolta è finita una biondissima che sembra una svedese e che invece viene da Pescara.
Ventotto anni, l’esordio per Patrizia Trisi è stata una casualità: a passeggio con la mamma per piazza Salotto stava provando alcune magliette quando proprio la mamme l’ha guarda e le ha detto: “Ti devo regalare un servizio fotografico”. Da allora la biondissima ragioniera, pose da Marilyn Monroe e sguardo che ricorda la Bardot, ha studiato come costruire la sua second life davanti la macchina fotografica. E da più è ormai cittadina romana, sempre pronta con la valigia per andare su e giù per l’Italia.
Un metro e 70 centimetri di altezza per 47 chilogrammi (seno 85, fianchi 65 e vita 85) la Trisi è un concentrato di dolcezza e morbidezza, una “pupa” che non dimostra l’età che ha e che a dispetto di molte colleghe avanti con l’esperienza, mantiene una freschezza da teen ager.
Come tutte le ragazze ha il classico sogno: posare, posare e poi posare e magari trovare una strada anche nel cinema. Ecco perché per nulla al mondo mancherà l’appuntamento dal prossimo 8 novembre con la Festa del Cinema di Roma. Solo che.. e qui vengono le dolenti note, il vero problema è l’amore: “Non che io lo stia cercando – confessa Patrizia ad Affaritaliani.it – certo però se lo incontro è meglio. Avrei proprio voglia di un bel romano che mi faccia scoprire i lati nascosti di questa città senza l’assillo della gelosia. Per chi fa il nostro mestiere la vita non è così bella. E non parlo dello stress dei viaggi o dei set, ma della qualità della vita personale. Gli uomini sono gelossissimi, se poi una ragazza posa diventano morbosi. E qualche volta hanno pure ragione. Dietro le offerte di lavoro spesso si nasconde altro. A me è capitato di essre pronta con le valige per andare negli States con un contratto che prevedeva tanto lavoro come modella e lo studio dell’inglese. Solo all’ultimo momento mi è stato detto che era previsto anche il lavoro di accompagnatrice e a buon intenditor… ho strappato il biglietto e sono rimasta a casa. Ora si ricomincia, ogni volta da capo nella speranza di trovare persone serie”.
Già semifinalista regionale per miss Universo, Patrizia è anche una scrittrice in erba. “E’ la mia seconda grande passione oltre l’obiettivo. Scrivo d’amore, di emozioni e di sentimenti, forse perché…”. Vista dall’obiettivo di Ronconi è un simbolo di dolcezza, femminilità e sex appeal. E senza veli mantiene inalterata la classe.


