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Lame e pistole, notte di paura. Regolamento di conti in strada

Giallo ad Ostia dove due gruppi di persone hanno dato vita ad una rissa culminata con due colpi di pistola. “C’è un uomo in strada che implora di non sparargli”. Così i residenti hanno telefonato alle forze dell’ordine, intervenute sul posto davanti ad un locale di scommesse. Due uomini sono stati ritrovati al Grassi con ferite compatibili alla dinamica, mentre un terzo è stato rintracciato dai Carabinieri al San Camillo con una ferita di pallottola al polpaccio

Strade insanguinate sul litorale romano. Sono le telefonate dei residenti di via Costanzo Casana a dare l’allarme alle forze dell’ordine intorno all’una e raccontano di una scena da telefilm poliziesco: due gruppi rivali si affrontano davanti ad un locale da gioco molto frequentato ad Ostia.

carabinieri

“Ti prego, non mi sparare, fermo”. È una voce di un uomo, implorante quella che risuona in strada, poi rimbombano due colpi di pistola. In quattro salgono su una C1 nera e si danno alla fuga. Quando però i Carabinieri giungono sul posto trovano solo un coltello insanguinato buttato in terra vicino allo spartitraffico.
Qualche ora dopo arriva la segnalazione di due uomini ricoverati al Grassi, sottoposti ad un intervento chirurgico per ferite di armi da taglio. Gli investigatori che stanno accertando se possano essere stati i protagonisti della rissa. Una terza persona si è invece rivolta al pronto soccorso del San Camillo per una ferita da proiettile al polpaccio. I Carabinieri sono riusciti a bloccarlo poco prima che potesse lasciare i locali del nosocomio dove era stato medicato e già dimesso.
Si tratta di Ottavio Spada, 24enne pregiudicato riconducibile all’omonimo “clan”, operante sul litorale, al centro di un blitz della squadra mobile nell’ambito di un’inchiesta su usura e spaccio di sostanze stupefacenti. Spada sentito dai carabinieri di Ostia ha raccontato di essere stato ferito ad una gamba mentre si trovava a Trastevere e di non essersi accorto di nulla prima di sentire il bruciore della ferita. Versione considerata inattendibile dagli inquirenti.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire quelle ore anche grazie alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona di via Casana. Un colpo è stato trovato in un muro, l’altro a terra in prossimità della sala scommesse Italy Poker. Nessuna testimonianza utile al momento, raccolta tra i presenti nella sala scommesse al momento della rissa.