La notizia era nell’aria da tempo: adesso è arrivata l’ufficialità. Claudio Lotito è il nuovo proprietario della Reggina Calcio. Il closing dell’operazione a Roma: stanziati 5 milioni di euro per rilevare e restituire dignità sportiva a un club che dopo il fallimento economico e la disastrosa gestione dell’ormai ex proprietà Ballarino non è riuscito a uscire dalla palude del calcio dilettantistico. Obiettivo: l’immediato ritorno in serie C. Intanto a Roma il clima si riscalda: i tifosi della Lazio organizzano una manifestazione di protesta per il prossimo 2 luglio.
Il comunicato: “Nuove prospettive di crescita per la Reggina e Reggio Calabria”
A dare la notizia, il sindaco neo eletto Francesco Cannizzaro attraverso il profilo Instagram. “Habemus Regium, Reggio Calabria torna a guardare con rinnovato entusiasmo al futuro con entusiasmo e ambizione”. La nota del club calabrese sottolinea che l’operazione nasce dalla volontà di garantire al club nuove prospettive nel rispetto della storia della Reggina e di Reggio Calabria. Del resto il sindaco della città calabrese è stato il vero trait d’union e mediatore di una operazione favorita anche dalla comune appartenenza a Forza Italia. Francesco Cannizzaro ha avuto e sfruttato la possibilità di fare breccia negli interessi sportivi del senatore Lotito, affascinato dall’idea di rilanciare un club che al netto delle ultime disgrazie sportive, ha comunque un passato in serie A.
Lotito, proprietario ma non presidente della Reggina
Chiuso l’affare, resta da delineare lo scenario. E chi saranno i protagonisti. Claudio Lotito sarà il proprietario ma non il presidente del club amaranto. L’acquisto della Reggina si è concluso attraverso una società riconducibile al patron della Lazio che definirà nelle prossime settimane la governance. Occorre infatti ripartire da zero perché molti contratti di tesserati e dirigenti sono in scadenza il 30 giugno. Ciò significa individuare in tempi brevi un amministratore delegato e un direttore sportivo in grado di rivoluzionare l’organico della squadra e renderlo immediatamente competitivo. Il progetto tecnico infatti prevede una permanenza di un solo anno in serie D, necessario per vincere il campionato e presentarsi ai nastri di partenza della Serie C 2027/2028.
Reggio esulta, Roma furiosa: tifosi della Lazio pronti a manifestare
L’acquisto della Reggina non cambia i destini della Lazio, che è resta saldamente nelle mani di Lotito, né sposta di un centimetro la posizione dei tifosi biancocelesti ormai da mesi in aperta contestazione. Dopo lo sciopero e l’invito a disertare lo stadio, i gruppi stanno organizzando una manifestazione di protesta: appuntamento a Ponte Milvio, alle 17,30 di giovedì prossimo. Previsto un raduno e poi un corteo sino a Piazza Ankara, luogo simbolico dove sorge lo stadio Flaminio. L’evento, che si protrarrà sino a sera, promette una grande partecipazione popolare. Il caldo torrido non fermerà la scia di protesta dei manifestanti: dalle prime stime non è escluso che si possa arrivare a decine di migliaia di tifosi, cifra suscettibile verso l’alto.

