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Mafia ad Ostia, lo statuto del Municipio non prevede commissario

Nessun commissariamento per il Municipio X nel caso il presidente Andrea Tassone decidesse, come da lui già affermato, di non ritirare le dimissioni e quindi lasciare la guida di Ostia. Lo Statuto di Roma capitale, infatti, prevede che, fino alla proclamazione dei nuovi eletti, le funzioni del Consiglio e della Giunta del Municipio siano esercitate dalla Giunta Capitolina, e che le funzioni del Presidente del Municipio sono esercitate dal Sindaco.
A disciplinare la procedura sono i commi 28; 29 e 30 dell’articolo 27 dello Statuto capitolino. Il comma 28 (punto B) stabilisce che “il Consiglio del Municipio è sciolto con ordinanza del sindaco in caso di dimissioni, impedimento permanente, rimozione, decadenza o decesso del Presidente del Municipio”. Il comma 29 prevede che “nel periodo che intercorre dallo scioglimento del Consiglio… e fino alla proclamazione dei nuovi eletti, le funzioni del Consiglio e della Giunta del Municipio sono esercitate dalla Giunta Capitolina, mentre le funzioni del Presidente del Municipio sono esercitate dal Sindaco”. Il comma 30, infine, prevede che “in caso di scioglimento anticipato del Consiglio del Municipio, il Sindaco ne dà comunicazione al Prefetto il quale, con proprio atto, indice, nei termini di legge, le nuove elezioni”.